La Corea del Nord rafforza ulteriormente i rapporti con Mosca. La scorsa settimana, Kim Jong-un ha annunciato di voler «ampliare e approfondire» i legami tra il suo governo e il Cremlino, sostenendo che contro l’Ucraina la Russia starebbe portando avanti una «sacra guerra per la difesa degli interessi di sicurezza del Paese e della giustizia internazionale». In tal senso, il leader nordcoreano ha promesso «sostegno incondizionato» a Vladimir Putin.
L’asse tra Kim e Putin si rafforza
Ora, che Mosca e Pyongyang intrattengano relazioni piuttosto strette, non è certo un mistero. A inizio settembre, è stato inaugurato il primo ponte stradale che congiunge Russia e Corea del Nord. Inoltre, negli ultimi anni, Kim Jong-un ha inviato migliaia di soldati a sostegno di Mosca in Ucraina, fornendo altresì al Cremlino missili e artiglieria. Non dimentichiamo del resto che, a giugno del 2024, Russia e Corea del Nord avevano firmato un trattato per il partenariato strategico globale.
Putin usa Pyongyang per contenere Pechino
La sponda sempre più salda con Pyongyang serve a Putin sotto svariati punti di vista. Innanzitutto, come accennato, ne ha bisogno per sostenere il proprio sforzo bellico in Ucraina: in tal senso, le relazioni tra Mosca e la Corea del Nord riguardano soprattutto il settore della Difesa e della sicurezza. In secondo luogo, lo zar guarda a Kim anche per controbilanciare la Cina. È vero che la Russia ha rafforzato notevolmente i rapporti con Pechino soprattutto a seguito dell’avvio dell’invasione dell’Ucraina. Tuttavia, il capo del Cremlino teme l’abbraccio soffocante con Xi Jinping. In tal senso, la sponda con Kim gli è utile per ridurre questo rischioso scenario.
Xi torna a puntare sulla Corea del Nord
Pechino ha capito il gioco di Putin. E, nell’ultimo anno, è corsa ai ripari, cercando di irrobustire a sua volta i propri legami con Pyongyang. Non a caso, Xi si è recato in visita in Corea del Nord a giugno: la prima volta dal lontano 2019. D’altronde, al netto della retorica di facciata, il presidente cinese è storicamente preoccupato dall’attivismo nucleare di Kim. Tuttavia, non ha intenzione di far sì che i suoi rapporti con Putin continuino a consolidarsi.
Kim sfrutta la rivalità tra Russia e Cina
Il leader nordcoreano, dal canto suo, è perfettamente conscio della rivalità sotterranea tra Xi e lo zar. E ha intenzione di sfruttare la situazione a proprio vantaggio.
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