In Piemonte i primi cittadini del centrosinistra seguono l’esempio delle grilline Chiara Appendino (Torino) e Virginia Raggi (Roma).

Come un virus. Dopo il sindaco grillino di Torino, Chiara Appendino, che la settimana scorsa ha trascritto all’ufficio Stato civile dell’anagrafe gli atti di nascita dei bambini di tre coppie omogenitoriali, altri dieci primi cittadini piemontesi decidono di seguire il suo esempio. Si tratta di sindaci del centrosinistra e precisamente di Roberta Avola Faraci (Piossasco), Francesco Casciano (Collegno), Pacifico Banchieri (Caselette), Paolo Cugini (Gassino), Claudio Gambino (Borgaro Torinese), Claudio Martano (Chieri), Paolo Montagna (Moncalieri), Maurizio Piazza (Beinasco), Fabrizio Puppo (Settimo Torinese), Giampiero Tolardo (Nichelino). Tutti hanno annunciato che registreranno i figli delle coppie omogenitoriali con i nomi di entrambe le madri o i padri.

Una decisione salutata ovviamente con soddisfazione dal coordinamento Torino Pride, che nei mesi scorsi aveva lanciato un appello a riconoscere i figli di coppie omosessuali attraverso il coordinatore, Alessandro Battaglia. «Siamo orgogliosi di comunicare che viviamo in un territorio dove i sindaci e le sindache, nel loro difficile e complicato lavoro, sanno prendere decisioni complicate e coraggiose», si legge in una nota. «Dopo lo straordinario gesto della sindaca di Torino, Chiara Appendino, altri la seguono aprendo le porte a tutte le coppie omogenitoriali che faranno richiesta di trascrizioni o di registrazioni di atti di nascita. La tutela dei figli e delle figlie delle coppie omogenitoriali, insieme al benessere di queste nuove famiglie, viene prima di tutto».

Un’onda che non si ferma più, dato che anche Catania ha proceduto alla trascrizione dei certificati di nascita di due gemelli nati in America, figli di due padri, mentre due giorni fa Virginia Raggi, sindaco di Roma, dando il via libera a due padri gay di registrare un figlio all’anagrafe della Capitale. Altri Comuni potrebbero a breve accodarsi a ruota. Hanno annunciato l’intenzione di imitare la Appendino alcuni primi cittadini piemontesi di M5s, dal sindaco di Venaria Reale, Roberto Falcone, al suo collega di San Mauro Torinese, Marco Bongiovanni e al primo cittadino di Pinerolo, Luca Salvai. La Appendino, intanto, ha diffuso una nota operativa per le altre coppie omogenitoriali che intendano registrare o trascrivere l’atto di nascita dei figli, anche nel caso siano già stati registrati in un altro Paese.

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