La Verità

COPPIE GAY

Figli di coppie gay, l’Ue dà ragione all’Italia

Secondo Christian Wigand, portavoce della Commissione, regolare i singoli casi è «competenza nazionale». Posizione in linea con la Procura padovana. Che però Bruxelles si ostina a subordinare alla fissa dei genitori omosex.Quando le regole contraddicono le rivendicazioni arcobaleno, per la…

Pro vita sfida i censori con i nuovi manifesti

La campagna contro l'utero in affitto non si ferma davanti alle minacce e alle multe. Da oggi i camion vela dell'associazione denunceranno nella Capitale il mercimonio della maternità surrogata. E sulla repressione è pronta la battaglia dei ricorsi.

La politica tace sulla fiera della vergogna

A Milano apre «Wish for a baby, soluzioni per l’infertilità»: uno spot all’utero in affitto. Evento poco ortodosso e forse illegale. Nessuna informazione sulla pratica, vietata in Italia, ma documentazione sulla fecondazione assistita per una coppia di donne.

A Bologna va in scena la fiera degli sposi gay

La manifestazione ha il patrocinio della Regione Emilia Romagna e mette cartelloni pubblicitari sugli autobus e in strada. Però se qualcuno osa esporre manifesti contro l'utero in affitto, viene accusato di omofobia e multato per migliaia di euro.

L’Ue non può decidere sui figli dei gay

Secondo l’Europarlamento qualsiasi impiegato comunale sarebbe in grado di stabilire la genitorialità: un’ignoranza giuridica figlia del «cretinismo intelligente» della sinistra.

È vietato persino dire la verità e difendere la legge

La maternità surrogata è proibita, il commercio di figli condannato. Ma ribadirlo diventa «discriminazione». Che cosa dice il manifesto di Pro Vita? Che «due uomini non fanno una madre». È una falsità? Per niente.