Ecco il patto mai svelato tra i soci dell’ex Ilva: lo Stato sceglie il nuovo ad
Lucia Morselli (Ansa)
ArcelorMittal nominerà il presidente. Tra 2021 e 2025 previsti 117 milioni di investimenti per l’ambiente e 957 industriali.

Invitalia nominerà il nuovo ad di Acciaierie d’Italia holding, anche se il socio pubblico non sarà salito alla maggioranza del capitale. Ad ArcelorMittal spetterà invece la nomina del presidente, che ora è indicato da Invitalia. A prevedere il cambio della governance è l’ultimo accordo d’investimento tra il colosso siderurgico e la controllata statale, firmato nel febbraio scorso e mai reso pubblico. Secondo l’accordo, al termine del mandato del consiglio attualmente in carica la governance della società che gestisce gli asset dell’ex Ilva cambierà, con la gestione affidata a un manager indicato da Invitalia. Il mandato del cda attuale scade con l’approvazione dei conti del 2023, ma in caso di decadenza anticipata – nell’ipotesi ad esempio di dimissioni dei consiglieri – scatterà anche il cambio delle regole di governance. Per la nomina del nuovo consiglio servirà però l’accordo tra i soci, che al momento sono profondamente divisi.

La revisione dell’accordo ha previsto anche che, una volta salita al 60% del capitale, Invitalia possa cedere il 20% a un soggetto terzo, fatto salvo il diritto di prelazione di Arcelor. L’accordo ha modificato anche il piano industriale di Acciaierie d’Italia e cita espressamente il «supporto pubblico», oltre che per la cassa integrazione, anche per il piano d’investimenti. Quest’ultimo prevede «per il periodo tra il 2021 e il 2025, investimenti per l’ambiente di 117 milioni, investimenti industriali per 957 milioni, oltre a investimenti di 226 milioni per l’ammodernamento dell’Altoforno 5 e 260 milioni per la costruzione dell’Eaf», l’impianto per la produzione del preridotto. Quello del «supporto pubblico» è uno dei punti sollevati da ArcelorMittal nella memoria presentata all’assemblea del 6 dicembre scorso. L’assemblea è rimasta aperta e i soci si incontreranno nuovamente il prossimo 22 dicembre.

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