ebitts
(Enel)

Tutti i vantaggi dell’energia rinnovabile direttamente a casa, senza pannelli o impianti. E senza nemmeno collocare una ingombrante pala eolica sul tetto o sul balcone. La tecnologia blockchain consente alla transizione energetica di compiere un passo in avanti e fornisce agli utenti una soluzione per avere tutti i vantaggi delle rinnovabili, ovvero il risparmio in bolletta, senza dover installare le infrastrutture.

L’operazione è possibile tramite la nuova piattaforma Ebitts, lanciata sul mercato, dopo il successo di una prima fase pilota, da Enel e Conio, la fintech italiana partecipata da Poste Italiane e Banca Generali, fondata nel 2015 e prima in Italia ad aver creato un portafoglio Bitcoin multi-firma.

Ebitts consente ai clienti di acquistare capacità produttiva di due impianti Enel presenti sul territorio italiano, ovvero il parco fotovoltaico di Piani della Marina (VT) e l’eolico di Barile Venosa (PZ) sotto forma di token. Chi acquista i token può ottenere i benefici della produzione di energia rinnovabile e quindi risparmiare sulla bolletta. L’eventuale energia prodotta in eccesso viene valorizzata e accreditata al cliente. La soluzione di tokenizzazione degli asset energetici è tra le prime al mondo nel suo genere.

Il cambio climatico con il progressivo innalzamento delle temperature, come si sta verificando questa estate, che comporta un incremento dei consumi dovuti alla necessità di tenere accesi per più tempo i climatizzatori domestici, rende questa soluzione particolarmente vantaggiosa sia per il consumatore, attenuando l’impatto dei consumi durante tutto l’anno, in particolare nei picchi estivi, sia sul fronte ambientale poiché dà una risposta al surriscaldamento globale attraverso l’uso di energia rinnovabile.

Si tratta di un’alternativa pensata soprattutto per chi risiede nei centri urbani dove l’installazione di pannelli solari risulta spesso impraticabile. È una situazione che secondo i dati Eurostat coinvolge il 73% dei residenti nelle aree metropolitane europee. In un panorama globale segnato da tensioni geopolitiche e volatilità dei mercati delle fonti fossili (come gas e petrolio), l’autonomia energetica è diventata una scelta strategica per la gestione delle spese di casa.

Enel ha ideato e lanciato il progetto, mentre Conio gestisce la custodia tramite wallet dei token e la vendita delle Token Box nel rispetto della normativa MiCAR. In questo ecosistema, la tecnologia blockchain garantisce la tracciabilità dei token e la corrispondenza tra la porzione digitale e l’energia prodotta dagli impianti fisici e effettivamente immessa in rete, assicurando in tempo reale trasparenza e verificabilità.

L’obiettivo è proseguire nello sviluppo di un modello capace di coniugare produzione rinnovabile, innovazione digitale e semplicità di accesso, mettendo le persone sempre più al centro della transizione energetica. Christian Miccoli, presidente e founder di Conio, ha sottolineato la forza dell’operazione: «Ebitts nasce dalla convinzione che la tecnologia blockchain possa generare un impatto reale e tangibile nella vita delle persone», ha affermato. «Il rinnovo della partnership con Enel è per noi un segnale importante perché conferma che il modello funziona, che c’è domanda concreta di soluzioni come questa, e che la tokenizzazione dell’energia è una frontiera su cui vale la pena continuare a investire. Siamo orgogliosi di portare avanti con Enel un progetto che mette la blockchain al servizio della transizione energetica, rendendo l’energia rinnovabile veramente accessibile a tutti».

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