Ilva chiusa da mesi ma è tutta colpa di un errore umano
Altoforno 1 sequestrato dopo un rogo frutto però di valutazioni inesatte, non di carenze all’impianto. Intanto 4.550 operai in Cig.
Altoforno 1 sequestrato dopo un rogo frutto però di valutazioni inesatte, non di carenze all’impianto. Intanto 4.550 operai in Cig.
Nuovi forni di Mittal da 24 tonnellate (contro le 3 di Taranto). Adolfo Urso chiude al ritorno di Arcelor. Il governo ai sindacati: trattiamo per il «divorzio consensuale» fino al 17.
Ipotesi esalazioni tossiche, il Nucleo operativo ecologico acquisisce documenti. Voci su possibili soci: oltre ai contatti con Arvedi e Acciaierie Venete, spunta la famiglia Jindal che vorrebbe realizzare un forno elettrico.
Catena di errori partita da lontano, aggravata dalle mosse grilline, mette in crisi l’acciaio italiano. Velina di Mittal per confermare l’intenzione di acquisire impianti e investire. Lucia Morselli vuole tenere la presa sul cda.
Già lo scorso giugno, con i gialloblù in carica, scrissi che l'oltranzismo grillino avrebbe creato il disastro. Pensare di convincere qualcuno a investire, privandolo delle garanzie penali per farlo, è semplicemente folle.
Il segretario Fim Roberto Benaglia: «Da mesi diciamo all’esecutivo di mettere da parte gli indiani, ma ha pesato il rischio cause per gli errori del passato. Taranto risanata fa gola a tanti».
L'incontro a Palazzo Chigi è un flop. La proprietà di Arcelor riconsegna i rami d'azienda. Il nodo resta lo scudo legale. Dopo un cdm fiume, chiesto un nuovo incontro alla famiglia.
Adi, con dietro l’azionista Arcelor, comunica (prima della convocazione) che nel cda del 28 si discuterà del fabbisogno finanziario. Lo stesso giorno in cui il governo ha chiamato i sindacati. Obiettivo? Mettere Invitalia alle strette perché si prenda la maggioranza.
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