I carabinieri di Milano e Brescia hanno arrestato cinque cittadini nordafricani, quattro egiziani e un tunisino, accusati di aver sequestrato un connazionale di 22 anni per costringerlo a saldare un presunto debito.
Secondo le indagini, il giovane sarebbe stato aggredito a Corsico con una mazza da baseball e successivamente trasferito in una pizzeria nel Bresciano, dove sarebbe rimasto segregato per due giorni. La liberazione sarebbe avvenuta solo dopo il pagamento di un riscatto di mille euro da parte dei familiari e la firma di cambiali per altri 8 mila euro.
L’operazione si è conclusa con cinque arresti, uno dei quali eseguito in Romania. Gli indagati dovranno rispondere, a vario titolo, di sequestro di persona a scopo di estorsione.