«Sulle scarpe siamo andati molto oltre le risultanze della Procura e quelle medico-legali della professoressa Cattaneo». Lo ha dichiarato l’avvocato Liborio Cataliotti, legale di Andrea Sempio, uscendo dal laboratorio Genomica di Roma, nei pressi della stazione Tiburtina, dove ha trascorso diverse ore insieme al suo assistito.
Il difensore ha illustrato il lavoro svolto dai consulenti sulle 25 impronte di scarpe rinvenute sulla scena del crimine: «Abbiamo lavorato con strumentazione 3D, realizzato un calco dell’impronta, raccolto deposizioni testimoniali e condotto un esperimento utilizzando quattro scarpe Frau con la stessa suola che ha lasciato le 25 impronte, di quattro numeri diversi».
Cataliotti ha infine sottolineato che il lavoro dei consulenti avrebbe fornito risposte a tutti i quesiti loro sottoposti, definendo l’attività svolta «un ottimo lavoro».