Paolo Maddaloni, tra i soci dell’hotel “Le Funi” ha deciso di commentare un post su Instagram che riportava un articolo dove si difendeva l’esistenza di Israele. «Io ho un albergo e nel mio piccolo ho bandito gli ebrei». Poi fa marcia indietro. Il 20 aprile ha annunciato le sue dimissioni sempre sui social network: «A tal proposito, con le mie scuse, provvederò a rassegnare seduta stante le mie dimissioni da amministratore della società».
«A titolo personale esprimo la mia amarezza per le frasi sfuggite a fronte di immagini ed eventi che mi avevano colpito nel profondo». Chiedo scusa a tutti coloro che giustamente si sono sentiti offesi e alla società ,di cui sono socio e non proprietario, che nulla ha a che vedere con la mia sortita. A tal proposito, con le mie scuse, provvederò a rassegnare seduta stante le mie dimissioni da amministratore della società». Queste le parole espresse da Paolo Maddaloni in un post su Instagram il 20 aprile dopo le polemiche nei giorni scorsi.
Giovedì scorso, infatti, Maddaloni, titolare dell’hotel “Le Funi” che si trova nella parte alta della città aveva deciso di commentare un post Instagram che riportava un articolo de Il Giornale, con all’interno una dichiarazione del ministro degli Esteri Antonio Tajani. «L’Italia è al fianco di Israele, ma continuerà a lavorare per la pace. Sia sul fronte libanese, sia per la Striscia di Gaza, sia nel nuovo scontro tra Tel Aviv e Teheran, dopo la pioggia di missili e droni che l’Iran ha lanciato contro lo Stato Ebraico» si leggeva nell’articolo dove si riportava anche una frase di Tajani. «Nessuno pensi di cancellare Israele».
Maddaloni non ci sta e apre le valvole scambiando un botta e risposta con un altro commentatore. «Io ho un albergo e nel mio piccolo ho bandito gli ebrei» scrive tra le righe, accusando anche gli ebrei di aver ucciso Gesù «come stanno facendo con i bambini di Gaza! Una cosa indescrivibile! Io ho un albergo e nel mio piccolo ho bandito per gli ebrei dal venire bloccandogli le prenotazioni. Come me tanti […]. «Solo voi politici pensate che Israele non vada cancellato! Il popolo meno ignorante di voi sa che Israele non dovrebbe esistere», aveva scritto poco sopra. «Siate seri, ammesso che 2000 anni fa ci fossero gli ebrei, non si torna a rompere i co… e ad uccidere la gente! Il mondo è in pericolo da sempre per colpa degli ebrei». Un altro utente stufo del botta gli risponde a tono: «Domani segnalo questo post a Federalberghi e vediamo che cosa hanno da dire. E all’ente del turismo di Bergamo». Poi i commenti sono stati cancellati e al Corriere di Bergamo è intervenuto Giovanni Rinaldi, amministratore della società che gestisce l’albergo esprimendo «il più vibrante sconcerto per le affermazioni rilasciate dal signor Maddaloni e a tutela del buon nome dell’hotel, dei collaboratori e di tutti gli stakeholder». Anzi, secondo Rinaldi, Maddaloni sarebbe solo uno dei soci e non il proprietario.
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