Jannik Sinner ha fissato la data del suo ritorno in campo. Dopo oltre tre mesi lontano dalle competizioni, il numero uno del tennis mondiale ha confermato la partecipazione al Six Kings Slam, il torneo-esibizione in programma a Riyadh dal 27 al 30 dicembre. Lo ha fatto attraverso una storia su Instagram, rilanciando la locandina dell’evento in Arabia Saudita, dove proverà a difendere il titolo conquistato nelle prime due edizioni.
La notizia segna una tappa importante nel percorso di recupero dall’infiammazione al ginocchio destro che lo ha costretto a chiudere in anticipo la stagione. L’ultima partita disputata dall’altoatesino resta la finale di Wimbledon del 12 luglio, vinta contro Alexander Zverev. Da allora Sinner ha dovuto rinunciare ai tornei della tournée americana, tra cui gli Us Open, agli appuntamenti asiatici e alla parte finale della stagione indoor, comprese le Atp Finals di Torino.
Il ritorno ufficiale è previsto a gennaio
Il Six Kings Slam sarà dunque il primo appuntamento in campo dopo lo stop, ma non un torneo ufficiale del circuito Atp. Per rivedere Sinner impegnato in una competizione ufficiale bisognerà attendere il nuovo anno, con l’Australia nel mirino e gli Australian Open come primo grande obiettivo della stagione.

Il presidente della Federazione italiana tennis e padel, Angelo Binaghi, aveva anticipato che Sinner sarebbe ripartito proprio dall’Australia, aggiungendo che il campione altoatesino potrebbe disputare anche un torneo di preparazione prima dello Slam di Melbourne. Una scelta che rappresenterebbe una novità rispetto alle ultime stagioni, quando Jannik aveva spesso preferito arrivare agli Australian Open senza giocare altri tornei nelle settimane precedenti.
Il calendario resta comunque legato al recupero fisico e alla preparazione. Dopo mesi condizionati dal problema al ginocchio, la priorità è ritrovare la condizione necessaria per tornare a competere con continuità.
Sinner numero uno da 95 settimane, ma Zverev è vicino
Nel frattempo, la classifica Atp mette Sinner davanti a una scadenza sempre più ravvicinata. L’azzurro è numero uno del mondo per la 95ª settimana, ma il vantaggio su Zverev rischia di esaurirsi già lunedì 2 novembre.
Il tedesco è impegnato nell’Atp 500 di Vienna e gli basterà raggiungere i quarti di finale per avere la certezza del sorpasso. Per Sinner, fermo e senza possibilità di aggiungere punti in questa fase della stagione, si avvicina così la fine di un primato che ha mantenuto per quasi due anni.
Per Zverev sarebbe la prima volta in carriera in vetta al ranking e un traguardo storico per il tennis tedesco, che ha avuto come ultimo numero uno Boris Becker nel 1991. Il cambio al vertice potrebbe quindi arrivare prima ancora del ritorno in campo di Sinner, che in questa fase deve concentrarsi soprattutto sul recupero.
Gli italiani nella classifica mondiale
La nuova graduatoria conferma intanto otto italiani tra i primi cento giocatori del mondo. Alle spalle di Sinner, Flavio Cobolli resta sesto, mentre Luciano Darderi è 23° e Lorenzo Musetti 26°, dopo il titolo conquistato a Lione. Matteo Arnaldi occupa la 36ª posizione, Matteo Berrettini è 48°, Mattia Bellucci sale al 66° posto e Lorenzo Sonego chiude il gruppo azzurro al 91°.
Cobolli è ancora in corsa per qualificarsi alle Atp Finals di Torino, mentre Zverev, Carlos Alcaraz e Ben Shelton sono già sicuri di un posto nel torneo che riunisce i migliori otto della stagione.
Per Sinner, intanto, il conto alla rovescia è cominciato: prima l’esibizione di Riyadh, poi il ritorno alle partite ufficiali in Australia. Con il primato mondiale sempre più in bilico, l’obiettivo è arrivare al nuovo anno nelle condizioni migliori per ripartire.