- Il Giappone è una terapia. Il riso come cultura, la natura come medicina, minimalismo e pace interiore come stili di vita: altro che «All you can eat». L’«okonomiyaki» è la via nipponica alla pizza.
- Il «tonkatsu» dal sapore morbido e dolce.
- Il segreto dei pancake «dorayaki» è una deliziosa confettura di azuki.
Lo speciale contiene tre articoli.
Itadakimasu ci spiega che «è un piatto famosissimo e molto diffuso anche fuori dal Giappone». Il nome significa letteralmente ciò che ti piace, «okonomi», alla griglia, «yaki». Se dovessimo paragonarlo a un cibo occidentale potremmo dire che, per aspetto e consistenza, è una via di mezzo tra un pancake e una frittata, tanto che a volte viene descritto come pancake giapponese, anche se gusto e ingredienti sono completamente diversi.
Questo piatto è diventato particolarmente celebre prima e durante la seconda guerra mondiale, eppure era diffuso in Giappone già da tempo. Pare infatti che sia il nipote indiretto di un piatto tradizionale del periodo Edo, il «funoyaki», una frittella di mais che veniva servita nelle cerimonie buddiste. Da La cucina popolare e i matsuri del Giappone, ecco la ricetta.
Per la pastella: 1 kg di farina, 1,5 l di acqua, 32 g di lievito, 70 g di mirin, 70 g di dashi. Per una porzione: 100 g di pastella, 100 g di cavolo verza, 1 uovo, 10 g di cipollotto, olio extravergine di oliva. Per guarnire: maionese giapponese, salsa okonomi, 1 manciata di scaglie di bonito essiccato («katsuobushi»).
Preparazione: per preparare la pastella versate in un unico contenitore farina, acqua, lievito, mirin, «dashi» e poi mescolate fino a ottenere un impasto omogeneo. Una volta che la pastella sarà pronta aggiungete la verza, che avrete tagliato prima a listarelle, l’uovo e il cipollotto. Mescolate il tutto fino a ottenere un impasto omogeneo. Versate un filo d’olio sul teppan (o in padella) e posizionate un mestolo di impasto cercando di conferirgli una forma circolare. Dopo circa 5 minuti, girate il tutto come fosse una frittata, aiutandovi con una piccola spatola, e lasciate cuocere per altri 5 minuti.
Quando l’«okonomiyaki» sarà pronto, impiattatelo e guarnitelo con la speciale salsa «okonomi», a base di frutta e verdura fermentate. Vanno aggiunti, infine, la maionese giapponese e il bonito. Trattandosi di una sorta di pizza, si può guarnire con qualsiasi ingrediente: pancetta, gamberi, spinaci, formaggio e molto altro, a piacere.
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