Il Piano Mattei in Algeria cresce sui campi
Francesco Lollobrigida (Ansa)
Siglato ieri l’accordo con Bf per l’iniziativa di agricoltura rigenerativa ad alta tecnologia.

L’Algeria preme l’acceleratore sull’autosufficienza alimentare con l’aiuto del gruppo Bf. Si è tenuta ieri, presso il Centro Internazionale Congressi Abdelatif Rahal la formalizzazione di quello che ad oggi rappresenta il più importante investimento italiano in un progetto di agricoltura rigenerativa ad alta tecnologia nell’area del mediterraneo del Sud. In dettaglio ieri si è tenuta la formalizzazione dell’accordo tra Bf international Best fields Best food, società controllata da Bf, il ministero dell’agricoltura e lo sviluppo rurale algerino e il Fondo per gli Investimenti Agricoli rappresentato dal direttore generale Souad Assaous. All’evento erano presenti anche il ministro dell’Agricoltura e dello sviluppo rurale algerino Youcef Chorfa, quello dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, quello delle Finanze algerino Laaziz Fayed, il presidente della Regione Wilaya di Timimoun, Souna Benamar i parlamentari eletti nella regione di Timimoun, il direttore del Fondo Nazionale di Investimento algerino (FNI) Kemal Mansouri, il direttore generale dell’Agenzia algerina per la promozione degli investimenti Omar Rekkache e l’amministratore delegato di Bf Federico Vecchioni. L’iniziativa prevede una concessione di 36.000 ettari nella Wilaya di Timimoun a partire dal 2024 e, in più fasi, nella regione di Wilaya di Timimoun, nella località (Timimoun Elkabir 01) nella Repubblica Democratica Popolare di Algeria. Il piano prevede la realizzazione di una filiera integrata seme-prodotto finito totalmente sviluppata e gestita da Bf insieme ad alcuni dei suoi partner industriali e istituzioni locali come il Fondo Nazionale di Investimento algerino. In totale, la spesa per l’operazione si aggira intorno ai 420 milioni di euro. Le produzioni saranno destinate al mercato locale.

I partner di Bf coinvolti nell’iniziativa saranno: Sis – Società Italia sementi (controllata da Bf) per quanto riguarda l’approvvigionamento delle sementi, per la dotazione di nuovi e moderni mezzi agricoli i Consorzi agrari d’Italia, Irritec per lo sviluppo di un sistema di irrigazione, la società Ocrim per la realizzazione di impianti di trasformazione, Giorgio Tesi Group per le attività vivaistiche, Farchioni olii, Diagram per la digitalizzazione, Acea per le tecnologie legate alla fonte idrica, Biosyntex e il Gruppo Salvi. All’interno degli investimenti «in campo» il progetto di Bf International prevede anche una serie di programmi per la formazione degli attuali e futuri professionisti algerini che vedrà impegnata la controllata del gruppo Bf Educational.

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