Da non perdere
Un anno senza Giorgio ma nel segno di Armani
A 12 mesi dalla scomparsa del fondatore, la maison porta avanti l’eredità del grande stilista non rinunciando a fare dei cambiamenti È appena uscita una biografia e ci sarà pure una serie tv su di lui. E l’ingresso del nuovo socio non dovrebbe avvenire prima del 2027.
«Vestiamo donne versatili ed eleganti. Il nostro simbolo è un cavallo libero»
Varzi Festival, cinque giorni tra musica, teatro e cultura: tutti gli appuntamenti
Ad Asiago la musica diventa un viaggio: Tsangaris tra memoria, sacrificio e futuro
Furto al museo di Messina: rubati quattro capolavori di Antonello
Tre tavole del Polittico di San Gregorio e la preziosa Tavoletta Bifronte sono state trafugate dal Museo Regionale Accascina. I ladri hanno eluso i sistemi di sicurezza e portato via anche un'opera custodita in una teca blindata.
Mario Boselli: «Il mondo è cambiato. Si produce meno e in modo sostenibile»
Il presidente della Fondazione Italia Cina: «Basta magliette vendute a un euro: quel modello di business è ormai superato».
«Bellezza e bruttezza», il Rinascimento si mette in mostra a Milano
Alle Gallerie d’Italia oltre 100 opere raccontano il rapporto tra ideale, realtà e grottesco, da Botticelli e Leonardo fino ai maestri fiamminghi.
«Il vero lusso non è il logo, ma la qualità»
Lo stilista: «Oggi riparto da Husky, un progetto Made in Italy che rappresenta la mia idea di eleganza. Le vicende giudiziarie? Vanno ancora chiarite molte cose. Non chiedo privilegi, solo che chi giudica si ricordi che dall’altra parte c’è un’azienda, non un numero».
Paolo Meroni: «L’Istituto Marangoni interpreta il futuro»
Il direttore della scuola di fashion sulla formazione: «Serve comprendere in anticipo le esigenze delle aziende». Si amplia l’offerta dei percorsi, dal beauty all’hospitality, perché «il lusso va oltre il prodotto». I corsi sono riconosciuti dal ministero dell’Università.
Gino Severini: ritorno a Cortona
A sessant’anni dalla scomparsa, Cortona, sua città natale, dedica a Gino Severini una retrospettiva (sino al 1° novembre 2026) che non solo celebra la figura dell’artista toscano, ma ne analizza il ruolo che rivestì nella storia delle avanguardie artistiche del XX secolo.