Paolo Zuntini: «Il lusso non è un logo, contano i materiali»
Paolo Zuntini (Ansa)

Mentre la moda continua a fare i conti con un mercato complesso, c’è chi trova proprio altrove le ragioni per guardare avanti. È il caso di Eleventy, che sta vivendo una crescita particolarmente significativa, soprattutto sul fronte donna. È senza dubbio il modo migliore per festeggiare 20 anni: non guardarsi indietro ma allargare il progetto. Il denim diventa una capsule celebrativa, Venezia ispira la prossima estate, mentre borse e beachwear aprono nuove strade. A raccontare questa fase è Paolo Zuntini, che nella donna Eleventy vede una figura sempre più consapevole, sofisticata e attenta a ciò che acquista. Una donna per la quale il lusso, prima ancora del logo, deve stare nei materiali, nella lavorazione e nei dettagli.

Eleventy sta vivendo un momento molto positivo, soprattutto negli Stati Uniti. Che riscontri state avendo?

«L’America è un mercato molto favorevole. C’è un approccio diverso al vestirsi e anche alla spesa. Devo dire che mai come quest’anno Eleventy ha avuto una crescita così importante negli Stati Uniti. Abbiamo riscontri molto positivi anche da diversi department store e siamo molto contenti dei risultati».

La capsule per i 20 anni

Partiamo dalla Capsule Indigo Blue, realizzata per celebrare i 20 anni di Eleventy. Perché avete scelto proprio il denim?

«Il denim rappresenta molto bene i nostri valori: è un tessuto che migliora nel tempo e diventa un’espressione personale di chi lo indossa. Per la donna abbiamo voluto impreziosirlo con ricami, applicazioni, agugliature particolari e lavorazioni eseguite a mano. Ho scelto di utilizzare un denim reattivo che mantiene il punto di colore desiderato: molto scuro, meno lavato e meno vintage, più vicino al mondo maschile. Volevo conservarne questa profondità cromatica, rendendola però molto vicina alla nostra idea di donna. È venuto fuori un bellissimo lavoro».

La prossima primavera-estate è invece ispirata a Venezia. Che cosa vi ha colpito di questa città?

«Soprattutto i colori. Anche grazie alla presenza di Eleventy a San Clemente, Venezia è diventata un punto di ispirazione naturale. Abbiamo guardato ai muri vissuti, ai colori spenti, consumati, mai troppo accesi. È un po’ il nostro mood: una collezione sempre legata all’Italia e a un’eleganza discreta».

Una donna sempre più consapevole

Com’è oggi la donna Eleventy?

«È una donna sofisticata, chic, che mi piacerebbe avvicinare sempre di più a una vera cultura del prodotto. Credo che oggi il lusso non significhi semplicemente indossare un brand o un logo. Deve trasmettersi attraverso i materiali, la qualità e la cura dei dettagli, che devono anche giustificare il prezzo. Non a caso cerchiamo da sempre di fare una ricerca molto esclusiva su tessuti e materiali. Mi piace l’idea di vestire una donna viaggiatrice, elegante in ogni momento della giornata, che sappia apprezzare e capire ciò che indossa».

Tra borse, beachwear e nuove lavorazioni, quali sono le novità che possono aprire altre opportunità di crescita?

«Abbiamo lavorato per due anni al debutto della linea borse insieme a Stefano Galandrini. Sono nate La Meneghina, una shopping bag essenziale in due dimensioni, e La Sogno, una borsa più piccola con tracolla modulabile. Il beachwear, invece, è stata una vera sorpresa. Abbiamo avuto un riscontro eccezionale con stampe paisley su tessuti raschel. Sono tutti progetti che rappresentano per noi nuovi mercati e nuove possibilità di crescita».

Quando è iniziato il progetto donna di Eleventy e quanto rappresenta oggi?

«La donna è partita poco dopo l’uomo, ma inizialmente con grande gradualità. Da qualche stagione abbiamo iniziato a sviluppare collezioni più ricche e complete, creando un vero total look. Oggi la donna rappresenta circa il 25% di Eleventy. L’obiettivo è arrivare a un equilibrio 50 e 50. I risultati che stiamo vedendo ci fanno essere molto fiduciosi».

La presenza nel retail

Qual è oggi la presenza di Eleventy nel retail?

«Abbiamo 15 flagship store e tre resort store di proprietà. Con le partnership arriviamo a oltre 30 monobrand, mentre il wholesale conta circa 500 punti vendita nel mondo. Continueremo a investire nel retail: nel 2027 è prevista anche una nuova apertura a Zurigo, in pieno centro».

Eleventy compie 20 anni. Come immagini i prossimi 20?

«Vedo Eleventy come un’azienda che continuerà a crescere. Mi auguro soprattutto che il mondo possa ritrovare un po’ di serenità, perché questo momento è difficile per tutti. Il mercato ci aspetta e lo spazio c’è per tutti. Bisogna affrontare quello che succede con attenzione e rispetto per chi lavora».

Da non perdere

Moda, bellezza e design

La metamorfosi della musica leggera

Dagli anni d’oro del rock e del pop alla trap: in quarant’anni la musica è cambiata profondamente, tra nuove tecnologie, ritmi elettronici e voci trasformate dall’Autotune. Ma secondo l’autore si è perso qualcosa: la melodia.

Un anno senza Giorgio ma nel segno di Armani
Moda, bellezza e design

Un anno senza Giorgio ma nel segno di Armani

A 12 mesi dalla scomparsa del fondatore, la maison porta avanti l’eredità del grande stilista non rinunciando a fare dei cambiamenti È appena uscita una biografia e ci sarà pure una serie tv su di lui. E l’ingresso del nuovo socio non dovrebbe avvenire prima del 2027.