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Quell'affare miliardario di Arcuri gestito dall'uomo dei ministri Pd

Il caporedattore Rai in aspettativa, che ha preso 12 milioni di euro per mettere in contatto l'incaricato di governo con un intermediario, ha lavorato con Graziano Delrio, Giuliano Poletti e Sandro Gozi. Al suo amico 60 milioni. Pagata pure una donna che era finita in un'inchiesta per 'ndrangheta.
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Conventi e monasteri baluardi della fede (e della buona cucina)
Getty images
Nei chiostri si può incontrare Dio ma pure ottime paste e zuppe. Gli antichi ricettari spopolano in televisione grazie a frati e suore.

In un’epoca in cui è tutto fast, dalle connessioni al lavoro, dai rapporti personali ai mezzi di trasporto, il cibo non poteva certo sfuggire a questa regola. Fast food, grandi catene di ristoranti, cibo già pronto nei banchi del supermercato: tutto è già inscatolato, etichettato e standardizzato.

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Fabio Uliana, curatore della mostra Marzo con Vivaldi, ci mostra in esclusiva i preziosissimi manoscritti autografi del Prete rosso, conservati dalla Biblioteca nazionale universitaria di Torino. Esposizione aperta e gratuita fino al 26 marzo.

L’Italia va a caccia del gas e gli algerini alzano il prezzo
(Getty Images)
Col Qatar fuori gioco per gli attacchi, Pichetto tratta maggiori forniture con Usa, azeri e nordafricani. L’Aie chiede di limitare i consumi: più smart working e meno voli.

Il governo italiano va a caccia di gas. Lo fa con la consapevolezza di chi è molto esposto al sole cocente delle crisi globali. Perché mentre nel Golfo Persico si accendono i fuochi della guerra e lo Stretto di Hormuz - la strettoia da cui passa un quinto dell’energia mondiale - rischia di trasformarsi in un collo di bottiglia geopolitico, Roma resta tra i Paesi più vulnerabili d’Europa.

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Anarchici saltano in aria: costruivano bombe
Il luogo dell'esplosione al Casale de Sellaretto (Roma). Nel riquadro Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone (Ansa)
Esplosione in un casolare alle porte di Roma: sotto le macerie vengono ritrovati i corpi di due attivisti insurrezionalisti. Stavano preparando un ordigno che poi è deflagrato. Da capire l’obbiettivo: azioni per Cospito o attentati alle ferrovie.
I soccorritori arrivati sul posto dopo il botto della sera di giovedì pensavano fosse un casolare occupato da senza fissa dimora. In realtà, si è scoperto, era un covo anarchico per la produzione di esplosivi.
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