Nelle scorse ore ha iniziato a circolare il documento contenente la relazione predisposta da Domenico Arcuri in vista della sua audizione davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid.
Si tratta di un corposo Pdf di 314 pagine che, secondo quanto emerso nel corso dei lavori della Commissione, non era ancora stato formalmente depositato ai commissari. Eppure, il documento era già disponibile presso alcuni organi di informazione.
Proprio su questo aspetto è intervenuto Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera e componente della Commissione Covid, parlando di una circostanza «abbastanza sconcertante» e osservando come «una testimonianza, per definizione, dovrebbe essere inedita e originale».
Nel corso dello scambio avvenuto durante l’audizione, Bignami ha sottolineato che il testo della testimonianza non fosse ancora a disposizione della Commissione – Arcuri ha spiegato che lo avrebbe trasmesso entro 72 ore – mentre risultava già consultabile online. Il deputato di Fratelli d’Italia ha escluso responsabilità dirette dell’ex commissario straordinario, aggiungendo: «Da qualche parte arriverà e chiunque gliel’abbia data al Tempo, l’avrà avuta dalla fonte».
Arcuri ha replicato: «Troverei davvero peculiare che questa relazione, dopo sei anni di silenzio, l’abbia elaborata qualcuno diverso da me». Bignami ha quindi aggiunto: «Però l’autore del file è dovuto essere un altro soggetto. Se il file è stato scaricato dal Tempo, lo dico anche a sua tutela, vuol dire che qualcuno si è intrufolato nei suoi apparati, commissario».
Di seguito pubblichiamo integralmente la relazione di Domenico Arcuri, così da consentire ai lettori di prenderne visione nella sua interezza.