«Non riesco a comprendere come mai, a fronte di una forte esigenza da tutti condivisa di un potenziamento degli strumenti di gestione del rischio, la proposta in discussione non contenga il dispositivo che consente di destinare il 3% dei pagamenti diretti per gli agricoltori all’alimentazione di un fondo di mutualizzazione nazionale da attivare in caso di calamità catastrofiche come siccità, alluvioni o gelo».
Lo ha dichiarato il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, intervenendo al Consiglio europeo Agricoltura e pesca, riunito a Lussemburgo.
Il ministro ha chiesto di mantenere lo strumento che permetterebbe di sostenere gli agricoltori colpiti da eventi naturali estremi, attraverso un fondo nazionale alimentato da una quota dei pagamenti diretti.