Da non perdere
Re Sergio stoppa il governo che vuole graziare Roggero
L’orefice non è la Minetti o lo scafista Faraj che piace alla sinistra: è persona onesta, un borghese piccolo piccolo che si è opposto all’ennesimo sopruso. Rappresenta il fallimento dello Stato, deve sperare nel prossimo inquilino del Colle. Centrodestra, sveglia
La maggioranza inciampa ancora. Nuova frattura sulle preferenze
Dopo essere andata sotto martedì, la compagine che sostiene il governo va in tilt su un emendamento di Futuro nazionale. Fdi lo sostiene, Fi e Lega no e la proposta si arena. Passa invece il voto ai fuorisede.
La Meloni sfida i traditori
Il piano del premier segue la linea indicata da La Russa: riprovarci a Palazzo Madama (a voto palese) e tornare alla Camera mettendo la fiducia. I pericoli però non mancano. I numeri sarebbero più risicati e si entrerebbe nel tunnel della Manovra
In Forza Italia pesa il dogma del listino bloccato che assicura la rielezione
Per gli azzurri, far scegliere i parlamentari ai cittadini è più problematico. Il partito ha diversi candidati eletti in collegi poco frequentati: un cambio li metterebbe a rischio
Ddl sicurezza, Meloni: «Lo Stato sta con le persone perbene, manteniamo l’impegno»
Il messaggio del premier all’indomani delle difficoltà della maggioranza sulla legge elettorale.
Meloni: «Ora serve una riflessione». Rispuntano i tifosi del piano Garofani
Meloni: «Ha vinto la palude». Lo smacco della «caduta» alla Camera, il ramo più sicuro, apre scenari foschi. E riprende forza il «partito del Colle» che punta alle dimissioni. Il premier e La Russa chiudono all’ipotesi.
La maggioranza perde pezzi. Parte la caccia ai traditori
Una trentina di franchi tiratori stronca l’accordo sulla legge elettorale: finisce 188 a 187. E parte la caccia ai «traditori». Premier assente giustificata per cdm, altri no