Halloween, sequestrati 27.000 prodotti tra maschere e trucchi per bambini
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Il 31 ottobre si avvicina per tutti, anche in Abruzzo. E sono ben 27.238 gli articoli a tema Halloween che la Guardia di finanza di Teramo ha sequestrato in un esercizio commerciale al dettaglio di Mosciano Sant’Angelo, gestito da un cittadino extracomunitario. A quanto pare, la merce in questione era priva delle informazioni minime obbligatorie per legge.

Il sequestro degli oggetti a tema Halloween a Teramo

Il corpo del reato è piuttosto vario. Vi sono maschere, trucchi per bambini, gadget e cancelleria. Tutto in vendita senza l’indicazione del fabbricante, del Paese di produzione e dell’importatore. Dettagli che, secondo il Codice del Consumo, devono comparire in modo visibile, leggibile e in lingua italiana su ogni confezione. Senza queste informazioni, difatti, il consumatore non ha la possibilità di risalire all’origine del prodotto né di valutarne la sicurezza (soprattutto quando si tratta, come in questo caso, di articoli destinati ai bambini).

E così, la merce è stata posta sotto sequestro amministrativo, in attesa di confisca e distruzione. Il titolare dell’attività è stato invece segnalato alla sede di Teramo della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia per la contestazione della sanzione amministrativa: l’importo potrebbe variare da un minimo di 516 a un massimo di 25.823 euro.

Un controllo su scala più ampia della Guardia di finanza

Il blitz, a ogni modo, rientra in una campagna di controlli avviata dal Comando provinciale delle Fiamme Gialle teramane in vista di tutte le festività, con un’attenzione particolare alla commercializzazione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza nazionali ed europei. Un’attività che, specie nei periodi di maggiore consumo stagionale, punta a tutelare i cittadini da articoli che, per assenza di tracciabilità, non offrono alcuna garanzia sulla loro composizione o provenienza.

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