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Si chiude la presidenza Ue slovena. Persa l'occasione di allargare ai Balcani

Si chiude la presidenza Ue slovena. Persa l'occasione di allargare ai Balcani
Il Primo ministro sloveno, Janez Jansa (Ansa)

La sconfitta più bruciante per il governo di Lubiana è stata il fallimento del vertice sul futuro dell’Europa nel quale la presidenza non è riuscita a imporre una visione temporale condivisa sul futuro allargamento dell’Ue verso i Paesi dei Balcani occidentali. Tuttavia, il Paese è riuscito a sfruttare la presidenza a proprio vantaggio almeno nel riposizionamento internazionale.

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Il valzer delle toghe libera i criminali dal Cpr
Il Cpr di Gjadër in Albania (Ansa)
Ira del premier per i delinquenti stranieri rispediti qui da Gjadër. La Corte d’Appello: «Dubbi sulla legittimità del Patto con Tirana». Le convalide sono bloccate per due ordinanze contraddittorie della Cassazione. Che, come i magistrati di Roma, si è rivolta all’Ue.

Non c’è più un giudice alla Corte d’Appello di Roma? Sono tutti in trincea per il referendum? Davvero, pur di sabotare il governo, sono disposti a rimettere in libertà i criminali della peggior specie, compresi gli spacciatori, i rapinatori, gli stupratori e i pedofili marocchini che hanno tirato fuori dal centro per i rimpatri di Gjadër?

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In mille pezzi l’Armata del campo largo. Vannacci gira a sinistra
Roberto Vannacci (Ansa)
L’opposizione parla lingue diverse e presenta quattro mozioni separate. Futuro nazionale contro il governo.

A unire le opposizioni non resta che l’esecutivo, perché sul resto pare impossibile trovare l’unità. Per il segretario dem, Elly Schlein, però, è tutto normale: «Sul Consiglio europeo è sempre stato fatto così», risponde a chi chiede perché non sia stato presentato un testo unitario sulle comunicazioni del premier, Giorgia Meloni, su Iran e Consiglio Ue. Sulla politica estera, insomma, si mostrano disuniti e lo rivendicano anche.

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«A Teheran non c’è più nulla da colpire». Trump alla ricerca di una exit strategy
Donald Trump (Ansa)
Il presidente Usa prova a rassicurare gli americani colpiti dai rincari: «Il conflitto terminerà presto». L’Fbi teme raid in California.

È una quadra non semplice quella che Donald Trump deve trovare sulla crisi iraniana: una quadra che ruota principalmente attorno alla questione petrolifera. Da una parte, secondo il Wall Street Journal, vari consiglieri del presidente americano lo stanno esortando a chiudere in fretta la faccenda, essendo preoccupati per l’aumento del prezzo del greggio: una situazione che, visto l’incremento del costo della benzina negli Stati Uniti, potrebbe avere ricadute assai problematiche per il Partito repubblicano in vista delle Midterm di novembre.

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Libano in fiamme, 800.000 sfollati. Israele: «Hezbollah servo dell’Iran»
Ansa
Oltre 600 morti per i raid Idf a Beirut. Giorgia Meloni: rivedere le regole d’ingaggio dell’Unifil.

Il ministero della Sanità libanese ha aggiornato il numero delle persone uccise dall’inizio degli attacchi delle Idf: sono 634. Parallelamente, il governo di Beirut ha fornito anche le cifre degli sfollati, arrivati a oltre 800.000. Una cifra molto significativa in un Paese che ha meno di sette milioni di abitanti.

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