Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha reso omaggio ai quattro militari italiani che hanno perso la vita in Bosnia, deponendo un mazzo di rose al Villaggio della Difesa al Circo Massimo, a Roma, insieme al ministro della Difesa Guido Crosetto.
«Simone, Claudio, Franco Adriano, Laura. Quattro vite spezzate mentre servivano l’Italia. Oggi il mio pensiero è per loro e per chi li ama», ha scritto il premier sui social, invitando i cittadini a partecipare al ricordo: «Chi vuole porti un fiore al Villaggio della Difesa al Circo Massimo».
Da non perdere
Il corteo del sindacato Usb del 30 ottobre in piazza Duca d’Aosta, a Milano
Musica, striscioni e bandiere del sindacato, di Rifondazione comunista e della Palestina. Presente un dispositivo di sicurezza, ma il corteo si è mosso in modo pacifico.
Firenze, gli studenti sfrattano simbolicamente il sindaco Funaro per il caro affitti
Da Firenze a Napoli, gli studenti protestano contro il caro affitti e chiedono alloggi pubblici, canoni calmierati e garanzie sulla gestione degli studentati finanziati con fondi del Pnrr. Nel mirino finiscono sia il governo sia le amministrazioni locali di centrosinistra, accusate dai manifestanti di non affrontare adeguatamente l’emergenza abitativa.
Nuoro, blitz della polizia: sequestrati dinamite, armi e 13 kg di droga
Sventato un possibile attentato tra Nuoro e Orgosolo. Un pregiudicato è stato arrestato e altre sette persone denunciate. Sequestrati sei fucili con matricola abrasa, 10 candelotti di dinamite, otto detonatori e 5.000 euro in contanti.
La Russa: «La mia responsabilità nei fatti del ’73 è una fake news»
Il presidente del Senato interviene sui fatti del 12 aprile 1973 a Milano, quando morì l’agente Antonio Marino: «La violenza va condannata senza se e senza ma». In un video sui social ricostruisce gli avvenimenti e respinge ogni responsabilità personale.
«Può sviluppare una strategia rivoluzionaria». Chiesto il carcere per Youssef Siher
Secondo gli investigatori, la mentre dietro al Movimento 17 ottobre ha dimostrato grande capacità nel radunare rapidamente un nutrito gruppo di persone propense a seguire «condotte criminose contro l'ordine pubblico».
Milano, la «mente» del Movimento 17 ottobre in Questura dopo il fermo
Il ricercatore trentenne, indicato come la «mente» del Movimento 17 ottobre, è accusato di istigazione a delinquere con l'aggravante della finalità di terrorismo. La moglie è indagata a piede libero.
«Sblocchiamo tutto», la destra studentesca in piazza a Roma
Oltre 1.500 studenti hanno partecipato al corteo di Azione Studentesca e Azione Universitaria, da piazza della Libertà a piazza Risorgimento. Nel mirino la sinistra giovanile: «Proposte concrete, non devastazioni».