È stato fermato ieri sera, su disposizione della Procura di Milano, Youssef Siher, ricercatore italiano di seconda generazione di 30 anni, ritenuto dagli investigatori la «mente» del Movimento 17 ottobre, legato agli scontri avvenuti nel centro di Milano lo scorso fine settimana.
Tra le contestazioni figurano l’istigazione a delinquere, con l’aggravante della finalità di terrorismo, e l’ipotesi di reato prevista dall’articolo 420 bis del decreto legge, relativa alla violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche. Anche la moglie di Siher risulta indagata a piede libero per le stesse ipotesi di reato.
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