Dietro la sconfitta di Donald Trump non ci sono soltanto l’inflazione o il carovita. Il direttore Maurizio Belpietro svela il fattore che ha realmente spostato gli equilibri: la mobilitazione capillare dell’Islam politico, trasformatosi da comunità religiosa in compatto blocco elettorale alleato dei Democratici.
Un copione già andato in scena in Europa, dove la sinistra pur di battere la destra scende a compromessi con l’integralismo, sacrificando decenni di conquiste civili e diritti delle donne.
Tra l’illusione del presunto «ritorno della democrazia» e l’ipocrisia sulle guerre all’estero, emerge il ritratto inquietante di un Occidente pronto ad arrendersi a chi ne rifiuta i valori fondanti.