«La biblioteca dei sentimenti», lo show di RaiTre dedicato ai libri
Maurizio de Giovanni e Greta Mauro durante la conferenza stampa di presentazione della trasmissione Rai «La biblioteca dei sentimenti» (Ansa)

Il programma, in onda dalle 15,25 di lunedì 18 dicembre, non sarà una sfida fra scolaresche sulla materia dei grandi classici. Sarà, piuttosto, un momento di dialogo, di condivisione e riflessione che, a partire dalla letteratura codificata, insegni a ragionare su presente e futuro.

Quando la Rai, la scorsa estate, ha presentato i propri palinsesti, ha raccontato di avere messo in produzione un nuovo progetto, figlio di una volontà che è stata indagata a dovere. Allora, si è detto di aver lavorato sull’idea di riportare in vita Per un pugno di libri, il gioco della domenica, il format che più di tutti ha saputo coniugare efficacemente tre elementi agli antipodi: i ragazzi in età da liceo, la cultura semi-accademica e la narrativa, con il po’ di storia che intrinsecamente si porta dietro. A luglio, dunque, si è pensato a un nuovo gioco, a una nuova modalità che potesse spingere gli studenti a leggere con sincero desiderio. Ma le aspettative, martedì, sono state disattese. Il format cui in estate si è fatto solo un vago accenno è stato presentato con una conferenza stampa ad hoc. L’hanno fatta a Napoli, con Maurizio De Giovanni e Greta Mauro a introdurre il progetto. Un progetto che ha poco del gioco e tanto del talk, un progetto che in comune con il programma che fu ha nulla più dei libri.

La biblioteca dei sentimenti, com’è stato battezzato lo show, non sarà una sfida fra scolaresche sulla materia dei grandi classici. Sarà, piuttosto, un momento di dialogo, di condivisione e riflessione che, a partire dalla letteratura codificata, insegni a ragionare su presente e futuro. Stefano Rizzelli, vicedirettore dell’intrattenimento del day time Rai, ne ha parlato come di un «farmaco per la mente», il cui utilizzo sia esplicitamente «rivolto ai giovani». «Per me questa produzione è un miracolo, di qualità, di empatia. È un miracolo produttivo, all’interno del quale la parola miracolo viaggia insieme ad un complesso più ampio di grazie». La biblioteca dei sentimenti, in onda su RaiTre dalle 15,25 di lunedì 18 dicembre, «È un programma di qualità, di bellezza, ma è soprattutto un manuale. Attraverso queste parole si riuscirà a comprendere il presente e determinare il futuro», ha spiegato Rizzelli, mentre Angelo Mellone, direttore dell’intrattenimento di day time, ha raccontato di una formula inedita: di un monologo iniziale, tenuto da Di Giovanni, scrittore e sceneggiatore, e di un tavolo di confronto, al quale sono stati chiamati a sedersi «ragazzi diversi per studi e per interessi». «In ogni puntata ci si confronterà su un classico, su un saggio e su un contemporaneo. Gli autori saranno sullo stesso livello dei ragazzi e si confronteranno con loro, restituendo i sentimenti così come li percepiscono», ha continuato Greta Mauro, conduttrice insieme a Di Giovanni, contribuendo a dipingere un quadro dialettico: un Amici degli inizi, versione salotto letterario, uno spazio in cui combattere (anche) il pregiudizio secondo cui non ci sia più alcun giovane che legga.

Da non perdere

Addio Guccini, il bardo ribelle che cantava l’anarchia
Televisione

Addio Guccini, il bardo ribelle che cantava l’anarchia

Dall’aspetto ieratico per la sua statura e la barba folta, fin da giovane covò impulsi di rivolta. Rimarrà fino alla fine un nostalgico della rivoluzione. Eppure non si scandalizzò quando seppe che Alemanno proponeva in un locale la lettura dei testi dei suoi brani.

La belva Fagnani morde ma non risponde
Televisione

La belva Fagnani morde ma non risponde

Gigi Marzullo interroga la conduttrice Rai sul perché non abbia mai fatto un figlio. Lei si inalbera e, dopo una supercazzola sulla maternità, dice che queste domande non si fanno nel 2026. Ma la giornalista chiedeva ben di peggio a chi le si parava davanti...

Trovato morto a Washington il giornalista Daniele Compatangelo
Televisione

Trovato morto a Washington il giornalista Daniele Compatangelo

Il corrispondente italiano dalla Casa Bianca è stato trovato senza vita nella sua abitazione. Secondo i primi accertamenti non ci sarebbero segni di violenza. Lo scorso mese aveva realizzato l'intervista esclusiva andata in onda su La7, nella quale Donald Trump aveva attaccato Giorgia Meloni.