La Verità

GIUSEPPE REMUZZI

Il vaccino funzionicchia ma ce ne danno di più

L’intervista del prof Giuseppe Remuzzi al «Corriere» conferma che il farmaco ha assunto una dimensione religiosa più che scientifica. Cura e prevenzione sono sparite dalla pratica medica: l’ambizione è sviluppare fiale spacciate per miracolose (da rifilare ai sani).

«Una cura c’è già e si può usare da subito»

Parla il direttore dell'Istituto Mario Negri: «Il nostro trattamento con antinfiammatori riduce le ospedalizzazioni del 90%. Gli studi sono pubblicati, i medici possono applicarli a prescindere dalle linee guida. L'unico scettico che abbiamo incontrato? Un italiano».

Sberla agli ultrà della «vigile attesa». Le cure precoci abbattono i ricoveri

Lo studio dell'Istituto Negri sbugiarda i denigratori delle terapie domiciliari. Il protocollo, basato sull'uso di antiinfiammatori, cortisonici, antibiotici o eparina, riduce le ospedalizzazioni e la durata dei sintomi.

Pensateci bene prima di pungere i bimbi

Pfizer: «Siero fino a 5 anni pronto a settembre, fino a 6 mesi a dicembre». Ma siamo sicuri di voler iniettare un farmaco sperimentale ai nostri piccoli? Il professor Giuseppe Remuzzi avverte: «Rischi superiori ai benefici».

«Lockdown inutile: non risolve i problemi»

Giuseppe Remuzzi, direttore dell'istituto Mario Negri: «Letteratura internazionale divisa sulle chiusure, che hanno costi sociali giganteschi. Con le mascherine si evita il 95% delle infezioni. Adesso ci si può curare a casa: i medici di famiglia devono tornare protagonisti».

Scienza e spot a braccetto: il vaccino è per sempre

Il Covid? Ci dobbiamo rassegnare: ci sarà sempre. Parola di Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto Mario Negri, il principale centro italiano di ricerca sui farmaci. In un’intervista al Corriere della sera dedicata a ciò che ci aspetta l’anno prossimo dal punto…