Terna gestisce la Rete di trasmissione nazionale, un’infrastruttura strategica composta da circa 76.000 chilometri di linee in alta e altissima tensione, oltre 900 stazioni elettriche e 30 interconnessioni con l’estero.
L’impegno sul territorio nazionale della società guidata da Pasqualino Monti è oggi rappresentato da circa 400 cantieri attivi in tutta Italia per lo sviluppo e l’ammodernamento della rete, oltre 4.250 lavoratori e quasi 1.000 imprese tra appaltatori e subappaltatori.
Il Tyrrhenian Link e i nuovi collegamenti sottomarini
Tra le opere più rilevanti c’è il Tyrrhenian Link, il collegamento sottomarino che unirà la Sicilia alla Campania e alla Sardegna con un doppio cavo in corrente continua (Hvdc) di circa 970 chilometri.
L’elettrodotto incrementerà la capacità di scambio elettrico tra le isole e la penisola e favorirà l’integrazione del mercato interno e delle fonti rinnovabili, garantendo maggiore stabilità, adeguatezza e sicurezza per il sistema elettrico di Sardegna, Sicilia e Campania, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi del Piano nazionale integrato energia e clima (Pniec).
L’anno scorso è stato stabilito un nuovo primato mondiale: per la prima volta un collegamento sottomarino in corrente continua ad alta tensione è stato installato a una profondità di 2.150 metri, la più elevata mai raggiunta con un cavo di potenza.

Accanto al Tyrrhenian Link, Terna sta realizzando l’Adriatic Link, il collegamento in corrente continua (Hvdc) tra Abruzzo e Marche da 1.000 MW di potenza lungo circa 250 km, di cui 210 km sottomarini, che rafforzerà lo scambio di energia nella parte centrale della Penisola, e il Sa.Co.I.3, destinato a rinnovare il collegamento tra Sardegna, Corsica e Toscana.
Le dorsali per una rete più forte
Si aggiungono, inoltre, la dorsale Milano-Montalto, che collegherà il Lazio e la Lombardia con un tracciato di circa 500 chilometri, parte dell’innovativo progetto Hypergrid, e il Central Link, intervento di ricostruzione e potenziamento della dorsale elettrica a 220 kV tra Umbria e Toscana che utilizzerà i nuovi sostegni «5 fasi» per aumentare la capacità di trasporto riducendo l’impatto sul territorio.
L’interconnessione con l’estero
Sul fronte internazionale spicca il progetto Elmed tra Italia e Tunisia, finanziato anche dalla Commissione europea: con 600 MW di potenza e 220 chilometri di cavo, sarà il primo collegamento elettrico in corrente continua tra Europa e Nord Africa.
Nel corso delle fasi di progettazione e realizzazione delle opere, Terna promuove un dialogo costante e attivo con i cittadini con l’obiettivo di individuare insieme soluzioni tecniche condivise e innovative.