Quanti incredibili bambolotti che sono tanto carucci e trasgressivi perché portano orrende gonne oppure hanno inquinato il pianeta e sprecato dieci ore della loro vita per farsi i cornoni viola: i tizi che in questi giorni si sono esibiti sul palco del Festival di Sanremo hanno protestato per il greenpass o per i diritti più elementari dei bambini, cancellati per una malattia che aveva lo 0,2% di mortalità? Quanti tra loro hanno protestato perché era possibile portare fuori il cane, ma non i bambini? In Germania raccomandavano di stare all’aria aperta almeno due ore al giorno, quanti hanno protestato per i lockdown? Guardate le loro facce di falsi trasgressivi: questi sono i servitori del potere, con il loro ridicolo abbigliamento, le loro ridicole capigliature, le loro ridicole canzoni. Questo è ciò che vuole il potere. Il Festival di Sanremo è il simbolo del potere, è la versione soft del ddl Zan, che minaccia di rinchiuderci in galera o rovinarci economicamente a causa delle nostre idee, mentre il Festival di Sanremo ci indica il modello per essere cool.
Nutro un’assoluta disistima per Fiorello. Fiorello ha deriso il dolore umano, deridendo il dolore degli effetti collaterali ha affermato che gli effetti collaterali da vaccino non esistono.
È fondamentale difendere i nostri figli da Sanremo e dal ddl Zan, che non è passato ufficialmente, ma è entrato nelle scuole in maniera ufficiosa con le offerte formative degli istituti e con i corsi di aggiornamento per gli insegnanti, corsi dove viene insegnato il falso, che una bambina può nascere nel corpo di un bambino e viceversa. Nessuno nasce nel corpo sbagliato perché la nostra mente è incarnata nel corpo. In questo momento siamo abbastanza disarmati contro i presidi e gli insegnanti, ma potremmo essere più forti andando a firmare per promuovere il referendum che chiede di eliminare il gender dalle scuole e, già che ci siamo, firmiamo anche per il diritto alla libertà di pagare in contanti perché se ci tolgono questo diritto ci ritroveremo sotto scacco del potere che può bloccarci il conto corrente se siamo dissenzienti o se, per esempio, abbiamo parlato male dei Pride, inoltre con la moneta elettronica si conosce quello che ho fatto, dove sono andata, cosa ho acquistato e questo conferisce al potere una capacità di manipolazione enorme.
E poi non vogliamo mangiare insetti. Non ce n’è motivo. Ci sono popolazioni che lo fanno perché non hanno altro, ma noi non siamo in grado di digerire la chitina, mangiare insetti ci provocherà un’infiammazione cronica dell’intestino con aumento della permeabilità della parete intestinale e passaggio nel sangue di molecole nocive responsabili a loro volta di un’infiammazione cronica delle cellule cerebrali e maggior rischio di Alzheimer, come l’enorme uso di zucchero che ci consigliano con le pubblicità. Il terzo referendum è per evitare l’abolizione del denaro. Per un articolo come questo in altre nazioni mi bloccherebbero il conto in banca.
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