Teheran tradisce la tregua di Trump
Donald J. Trump (Getty Images)

Missili verso Israele, interdettati dall’Idf. Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz all’Idf: «rispondere con forza alla violazione del cessate il fuoco da parte dell’Iran con attacchi intensi contro obiettivi del regime nel cuore di Teheran».

Donald Trump ha confermato che il cessate-il-fuoco tra Israele e Iran è entrato in vigore e ha pregato le parti di non violarlo. Dopo appena due ore l’Iran viola la tregua e lancia missili contro Tel Aviv.

Poco prima Trump si era congratulato con Gerusalemme e Teheran per la «resistenza, il coraggio e l’intelligenza dimostrati».Con un post sul suo social network, Truth, scritto tutto in lettere maiuscole, il presidente aveva scritto: «Il cessate il fuoco è ora in vigore. Vi prego di non violarlo. Donald J. Trump, presidente degli Stati Uniti». Poco dopo la risposta di Israele: «Alla luce del raggiungimento degli obiettivi dell’operazione e in pieno coordinamento con il presidente Trump, Israele ha accettato la proposta del presidente per un cessate il fuoco bilaterale con l’Iran». È quanto si legge in una nota del governo israeliano dopo l’annuncio del presidente degli Stati Uniti. «Israele ringrazia il presidente Trump e gli Stati Uniti per il loro sostegno nella difesa e la loro partecipazione nell’eliminare la minaccia nucleare iraniana», prosegue la dichiarazione diffusa dall’ufficio del premier Benjamin Netanyahu. «Con l’operazione lo Stato di Israele ha raggiunto traguardi storici e si è posto alla pari con le potenze mondiali».«È – afferma ancora la nota – un grande successo per il popolo di Israele e per i suoi combattenti che hanno rimosso le due minacce esistenziali per il nostro Stato e garantito l’eternità di Israele».

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