«Bisogna accertare la verità e scoprire chi sono gli assassini di Giulio Regeni». Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani commentando gli ultimi sviluppi giudiziari sul caso del ricercatore italiano.
«La sentenza ha individuato i sequestratori ma non i responsabili dell’omicidio, noi non abbiamo cambiato idea e andiamo avanti», ha aggiunto il titolare della Farnesina.
La Corte d’Assise di Roma ha condannato a dieci anni tre 007 egiziani per il sequestro di Regeni, facendo cadere l’accusa di omicidio. Un quarto imputato è stato invece assolto.