Sicurezza, Piantedosi: «Il fermo preventivo non è una misura liberticida»

Nel decreto sicurezza «viene introdotta la previsione del fermo di prevenzione. Preciso che l’interlocuzione con il Quirinale è stata sempre molto proficua, da ultimo ieri, ma è stata sempre molto proficua. Ci sono state giuste sottolineature ma il testo esce come era stato proposto sin dall’inizio».

Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. Il fermo di prevenzione «Non è una misura liberticida, in molti ordinamenti è presente, e c’è il rapporto con l’autorità giudiziaria, a cui viene comunicato che la persona è accompagnata in un ufficio di polizia e trattenuta fino a due ore. Se poi dovesse ravvisare che non ci sono le condizioni può disporre la liberazione: è stato sempre così nella nostra formulazione, conosciamo i limiti fissati dalla Costituzione sulla limitazione della libertà personale».

Da non perdere

Basta beghe pubbliche: così la Lega pare il Pd
Governo

Basta beghe pubbliche: così la Lega pare il Pd

Non meraviglia che chi deve i propri scranni a Salvini ora lo attacchi. Il segretario può aver sbagliato, e non solo su Vannacci, eppure non vedo altri leader pronti. Per il bene del Carroccio e del centrodestra, il partito la smetta con le interviste e si chiuda in conclave.

Governo

Salvini: «Tassare le super banche»

Salvini, in vista della prossima finanziaria, propone un contributo triennale del 5% sugli utili dei primi dieci istituti: «Investiremo le risorse per raddoppiare i militari in strada». Napoli (Azione): «È anticostituzionale, non c’è progressività»