Criminalità giovanile, 644 arresti in tutta Italia: 69 i minorenni

Migliaia di operatori delle Questure italiane, coordinati dal Servizio centrale operativo, hanno portato a termine nelle ultime due settimane una vasta operazione di polizia giudiziaria contro la criminalità giovanile, coinvolgendo anche gruppi composti da minorenni.

I controlli, concentrati soprattutto nelle aree dello spaccio e della movida, hanno riguardato 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni. Gli arresti sono stati complessivamente 644: 575 maggiorenni e 69 minorenni, per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti.

Tra le condotte contestate figurano tentato omicidio, lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, detenzione illegale di armi e possesso di strumenti atti a offendere. Alcuni degli episodi, secondo quanto riferito dalla Polizia, venivano anche ripresi e mostrati sui social dagli stessi autori.

«Abbiamo prestato particolare attenzione alle armi», ha dichiarato Andrea Olivadese, dirigente della Polizia di Stato.

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