Criminalità giovanile, blitz della Polizia: centinaia di arresti da Nord a Sud
(iStock)

Dalle stazioni ai parchi, passando per le piazze della movida e i centri commerciali. La Polizia di Stato ha passato al setaccio i luoghi di ritrovo dei più giovani in una vasta operazione contro la criminalità giovanile, con controlli e arresti da Nord a Sud. Nel bilancio anche armi, munizioni e ingenti quantitativi di stupefacenti. A Torino sequestrata persino una molotov.

Maxi operazione della Polizia contro la criminalità giovanile

Migliaia di operatori delle Questure, coordinati dal Servizio centrale operativo, hanno concluso un’attività di polizia giudiziaria su tutto il territorio nazionale, concentrandosi sui giovani, anche minorenni, coinvolti in episodi criminali individuali o di gruppo. Nel mirino i reati contro la persona e il patrimonio, ma anche lo spaccio e il possesso di armi. Un’azione che ha portato a centinaia di arresti e denunce, oltre al sequestro di droga e oggetti pericolosi.

Torino, 65 arresti e sequestrata una molotov

A Torino e provincia sono 65 gli arresti in flagranza, cinque dei quali riguardano minorenni. A questi si aggiungono due fermi di indiziato di delitto, sette ordinanze di custodia cautelare in carcere e altri sette arresti in esecuzione di pene. Sono invece 206 le persone denunciate a piede libero, tra cui 26 minorenni. Il dato che colpisce è quello dei sequestri: sette chili di cocaina, 77 chili di cannabinoidi, 50 cartucce di vario calibro e quattro armi da punta e da taglio. Ma tra il materiale recuperato dagli agenti c’è anche una molotov, oltre a circa 16mila euro in contanti. Le sanzioni amministrative elevate superano i 15mila euro.

Milano, oltre 19mila giovani identificati e 79 arresti

Controlli capillari anche a Milano, dove sono stati identificati 19.109 giovani, di cui 1.877 minorenni. Qui gli arresti in flagranza sono stati 79: 54 maggiorenni e 25 minorenni, coinvolti a vario titolo in episodi di spaccio, lesioni, rapine, furti, devastazione e saccheggio. Altre 98 persone, tra cui 57 minorenni, sono state denunciate.

Parchi, stazioni e metropolitana nel mirino a Milano

Gli agenti hanno passato al setaccio parchi, stazioni ferroviarie, centri commerciali e luoghi di aggregazione, da CityLife a piazza Sempione, dal parco Verga a via Dante, fino alla metropolitana di Sesto San Giovanni e alla stazione di Rho. Controllati anche 38 esercizi commerciali, tre sale giochi e 1.157 veicoli.

Napoli, 28 arresti e oltre 26 chili di droga sequestrati

A Napoli le persone arrestate sono state 28, cinque delle quali minorenni. Altre 76 sono state denunciate, mentre gli investigatori hanno eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere, due ai domiciliari e sei fermi di indiziato di delitto. Quattro di questi ultimi provengono dalla Procura per i minorenni.

In totale sono state identificate 18mila persone e controllati oltre 1.300 veicoli, 40 esercizi commerciali, 23 sale giochi, 91 abitazioni e 27 luoghi della movida. Sequestrati più di 26 chili di droga, oltre ad armi, munizioni, veicoli e denaro. Gli investigatori hanno monitorato anche il web, osservando 16 profili social.

Varesotto, cinque arresti e sequestrati oltre 2,7 chili di stupefacenti

Nel Varesotto, infine, l’operazione ha portato a cinque arresti e undici denunce, dopo l’identificazione di 737 persone, tra cui 48 minorenni. Sequestrati oltre 2,7 chili di sostanze stupefacenti, tra cocaina, cannabinoidi, Mdma, ketamina, metanfetamina ed eroina. Recuperati anche 55.530 euro, 60 franchi svizzeri e diversi oggetti pericolosi: coltelli, un tirapugni e un taglierino. Tra i materiali sequestrati anche una carta d’identità alterata.

Meloni applaude l’operazione: «Restituire legalità ai territori»

Un’operazione che ha incassato il plauso della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha espresso «apprezzamento e gratitudine» alla Polizia di Stato per il lavoro svolto. La premier ha parlato di «un risultato importante», frutto di un’attività di prevenzione, controllo e contrasto all’illegalità, sottolineando l’impegno delle forze dell’ordine per garantire sicurezza ai cittadini e «restituire legalità ai territori».

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