Mario Adinolfi
Mario Adinolfi (Getty Images)

Il gip di Roma ha accolto l’istanza della difesa di Mario Adinolfi, disponendo il ritorno agli arresti domiciliari dopo il trasferimento in carcere avvenuto il mese scorso. Il leader del Popolo della Famiglia era stato raggiunto dal provvedimento per alcune presunte violazioni delle prescrizioni, tra cui l’utilizzo dei social network. Soddisfatto il suo legale, Pablo De Luca.

Per Mario Adinolfi è arrivato il momento di tornare ai domiciliari. Il gip di Roma ha accolto una nuova istanza presentata dalla difesa del leader del Popolo della Famiglia, disponendo un’attenuazione della misura cautelare.

Adinolfi è accusato di truffa aggravata e continuata, esercizio abusivo dell’attività di raccolta del risparmio, abusivismo finanziario e omessa dichiarazione dei redditi. Fino al mese scorso si trovava già agli arresti domiciliari, prima che venisse disposto il trasferimento in carcere per alcune violazioni delle prescrizioni imposte, tra cui l’utilizzo dei social network.

Il suo difensore, l’avvocato Pablo De Luca, che ha commentato: «Sono soddisfatto per questa decisione di affievolimento della misura cautelare».

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