Finalmente una buona notizia per la famiglia nel bosco. Dopo oltre undici mesi di separazione, infatti, i tre bambini potranno trascorrere il prossimo fine settimana a Palmoli, in Abruzzo, insieme ai genitori Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, senza alcuna presenza esterna al nucleo familiare. In giornata, è arrivato l’annuncio del loro legale, Simone Pillon.
Chi è la famiglia del bosco
La storia di questa famiglia è diventata un caso nazionale nell’autunno del 2025, quando il tribunale per i minorenni dell’Aquila aveva disposto l’allontanamento dei tre figli dall’abitazione di campagna di Palmoli, giudicata strutturalmente inadeguata. I bambini, che seguivano un percorso di istruzione parentale simile all’«homeschooling», erano stati collocati in una casa famiglia a Vasto insieme alla madre. A marzo 2026, anche Catherine era stata separata dai figli, su segnalazione della struttura di accoglienza.
Il percorso a tappe della famiglia nel bosco
Il settembre scorso, il tribunale aveva stabilito che il ritorno a casa non poteva essere immediato, fissando un percorso graduale: i bambini frequentano la scuola pubblica e restano nella casa famiglia, con la possibilità di trascorrere alcuni weekend a Palmoli se i servizi sociali lo avessero consentito. Ecco, quel momento a lungo agognato sembra ora giunto a compimento.
«Abbiamo appena avuto una splendida notizia», ha detto l’avvocato Pillon. «I bambini potranno trascorrere il prossimo fine settimana a casa con i loro genitori, liberamente e senza alcuna presenza estranea alla famiglia. È una notizia tanto attesa e che finalmente, dopo oltre 11 mesi di attesa, diventa realtà. Mamma Catherine e papà Nathan sono molto felici. La strada per il pieno ricongiungimento è ormai alle battute finali». Ha anche chiesto alla stampa di rispettare la privacy della famiglia, soprattutto in questa fase così delicata.
La soddisfazione di Pro Vita & Famiglia
Anche Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia, ha manifestato la propria soddisfazione in una nota: «Apprendiamo con grande felicità la notizia che i bambini della Famiglia nel Bosco potranno trascorrere questo fine settimana a casa con i loro genitori, liberamente e finalmente, per la prima volta senza alcuna presenza estranea. È una notizia tanto attesa, che arriva dopo oltre 11 mesi: in totale, a oggi, ben 330 giorni». E ha aggiunto: «Ci auguriamo che, come sembra, la strada verso il pieno e definitivo ricongiungimento sia ormai alle battute finali. È quanto abbiamo sempre chiesto, insieme ai quasi 90.000 firmatari della nostra petizione, con una vasta campagna informativa e incontrando più volte Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, ai quali abbiamo anche donato un sostegno economico per affrontare questi mesi così delicati».
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