«Così, ogni albero buono fa frutti buoni, ma l’albero cattivo fa frutti cattivi. Un albero buono non può fare frutti cattivi, né un albero cattivo fare frutti buoni. Ogni albero che non fa buon frutto è tagliato e gettato nel fuoco. Li riconoscerete dunque dai loro frutti. Non chiunque mi dice: “Signore, Signore!” entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli» (Mt. 7, 17-21).
Un giudizio equilibrato su Rudolf Steiner
Mi permetto di iniziare queste brevi considerazioni con un passo evangelico, senza la presunzione, che sarebbe blasfemia, di considerarsi un albero buono, ma al mio amico Maurizio Belpietro che stimo per il suo lavoro e alla signora De Mari, che non conosco personalmente, ma che ho apprezzato molto per il suo coraggio sul tema vaccinale e la sua intelligenza emersa in molti articoli che ho letto sulla Verità, vorrei non replicare, ma portare alcune considerazioni che fossero completate da un amico pedagogo Steiner Waldorf ed un amico medico antroposofico.
La prima cosa che mi sento di sottolineare è che la centralità dell’Essere del Cristo e la veridicità assoluta e perenne del messaggio evangelico sono un punto centrale e fondamentale del messaggio di Rudolf Steiner e di quanto si anela a coltivare nel mondo antroposofico, quindi se l’antroposofia non è cristianesimo non è nulla. Molte persone, tra cui il sottoscritto, sono arrivate a comprendere e ad abbracciare il cristianesimo attraverso il lavoro di Rudolf Steiner e anche ad apprezzare e comprendere tutto ciò che viene coltivato non solo in ambito cattolico, ma come anelito emergente in ogni anima umana, ognuna con le sue qualità, con le sue esperienze, con la sua cultura, con la sua tradizione etnica e religiosa.
Rudolf Steiner e il contesto del 2026
L’Essere del Cristo da 2000 anni pulsa in ogni anima umana e nel mondo della Natura e noi siamo chiamati a riconoscerLo nell’universalmente umano vivo e presente in ogni individuo, oggi più che mai in tempi ove dobbiamo creare alleanze, comprensioni, rispetto reciproco e cura della dignità e della libertà al servizio di questa umanità e in aiuto delle difficili prove che sta attraversando e che dovrà attraversare in futuro.
Per quanto riguarda i frutti, voglio affrontare in breve quello che più mi compete. Siamo in una piena crisi ambientale, i campi sono arsi dalla siccità, la chimica in agricoltura ha reso sempre più sterili i suoli, riempiti di elementi tossici per la vita, il cibo che ne risulta è sempre più povero di capacità nutritiva.
L’importanza di Steiner per l’agricoltura
Nel 1924 Rudolf Steiner, nei giorni di Pentecoste, su richiesta di alcuni agricoltori preoccupati per la qualità del cibo, per la perdita di vitalità delle sementi e quindi per il futuro dell’agricoltura basata sulla monocoltura e l’uso della chimica, tiene il corso di agricoltura biodinamica in cui dà un’immagine e delle indicazioni preziosissime per una sana agricoltura. Dopo questo corso nasce poi tutto il movimento per l’agricoltura biologica di cui la biodinamica è sempre stata un’anticipatrice.
Oggi, con estrema difficoltà, senza la presunzione di essere arrivati, le aziende biodinamiche cercano di prendersi cura della vita e della fertilità del suolo, di coltivare piante sane, di trattare gli animali nel rispetto della loro natura, di curare il paesaggio e di ridare dignità al lavoro agricolo. Questo ha come conseguenza un cibo sano per rispettare la massima ippocratica «fa’ che il cibo sia la tua medicina» per ogni essere umano che lo cerchi e che ne riconosca il bisogno. Cerchiamo di farlo attraverso una prassi economica basata su principi di fratellanza e non di un’economia alimentata da competizione, potere ed egoismo.
L’eredità steineriana come fonte di ispirazione
Consci delle nostre imperfezioni non possiamo che essere grati a Rudolf Steiner delle sue indicazioni premonitrici e della possibilità attraverso un lavoro interiore e sociale allo stesso tempo di connettersi e di essere al servizio di quell’Essere che ha segnato «la svolta dei tempi» per ogni uomo e per la Terra stessa ed ogni essere che la abita.
Lascio a dei prossimi articoli, che mi auguro La Verità potrà ospitare, approfondimenti su temi delicati e fondamentali quali la Libera scuola Waldorf Steiner, la medicina antroposofica e la connessione di una sana agricoltura con la cura del clima, ma invito tutti coloro che hanno della domande a visitare una delle nostre scuole o delle nostre aziende agricole per «giudicare dai frutti».
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