Acwa cambia guida: Serhan nuovo ceo, Arcelli advisor
Samir J. Serhan, nuovo amministratore delegato di Acwa
Il consiglio di amministrazione di Acwa, la più grande azienda privata al mondo nel settore della desalinizzazione dell’acqua,
nomina il Samir J. Serhan amministratore delegato dal 1° marzo 2026. Marco Arcelli lascia la guida operativa dopo tre anni e resterà come advisor del presidente. Il gruppo conferma la continuità strategica e i piani di crescita nelle rinnovabili, nella desalinizzazione e nell’idrogeno verde.

Cambio al vertice di Acwa Power. Il consiglio di amministrazione ha nominato il Samir J. Serhan nuovo amministratore delegato con effetto dal 1° marzo 2026. Una scelta che arriva al termine di un percorso di successione pianificato e supervisionato dalla commissione per le nomine e la remunerazione, nel solco – viene sottolineato – della continuità strategica del gruppo.

Serhan prende il posto di Marco Arcelli, alla guida della società dal marzo 2023, che resterà come advisor del presidente del consiglio di amministrazione per accompagnare la fase di transizione. Il cambio, spiegano dall’azienda, non modifica la direzione di lungo periodo.

Entrato in Acwa lo scorso anno come presidente per l’Arabia Saudita e il Medio Oriente, Serhan ha lavorato a stretto contatto con il management ed è considerato pronto per il nuovo incarico. In precedenza è stato chief operating officer della statunitense Air Products, con responsabilità globali sulle attività operative e sulla realizzazione dei progetti, oltre a competenze di conto economico nelle Americhe, in Asia, Europa, Africa, Medio Oriente e India.

Nel suo percorso professionale figurano anche ruoli di vertice nella divisione idrogeno di Praxair e incarichi dirigenziali nel gruppo Linde tra Stati Uniti e Germania, fino alla guida di Linde Engineering. Oltre trent’anni di esperienza, maturati in organizzazioni industriali e infrastrutturali complesse e ad alta intensità di capitale, con un focus sulla trasformazione operativa e sulla crescita disciplinata.

Il fondatore e presidente del gruppo, Mohammad Abunayyan, ha ringraziato Arcelli per il lavoro svolto e parlato di una transizione che riflette la solidità della governance e della piattaforma industriale. La rotta, ha assicurato, resta invariata.

Nel suo primo commento da ceo designato, Serhan ha indicato come priorità il rafforzamento della crescita globale nei settori delle rinnovabili, della desalinizzazione e delle soluzioni a idrogeno verde, compreso il progressivo utilizzo dell’idrogeno per la decarbonizzazione delle industrie pesanti. L’obiettivo dichiarato è ampliare l’impatto dell’azienda su scala internazionale.

Arcelli, nel tracciare un bilancio degli ultimi tre anni, ha ricordato che il portafoglio del gruppo è raddoppiato e che l’azienda punta a raddoppiarlo di nuovo entro il 2030. Oggi Acwa produce circa il 25% dell’acqua di mare desalinizzata a livello mondiale ed è presente in nuovi mercati come Azerbaigian, Cina, Kuwait e Senegal.

La società, quotata alla borsa saudita (Tadawul: 2082), è indicata come la più grande realtà privata al mondo nella desalinizzazione dell’acqua e come uno dei protagonisti della transizione energetica e dell’idrogeno verde. Fondata nel 2004 a Riyadh, conta oltre 4.000 dipendenti ed è attiva in 15 Paesi tra Medio Oriente, Africa, Asia centrale e Sud-est asiatico.

Il portafoglio comprende 111 progetti operativi, in costruzione o in fase avanzata di sviluppo, per un valore di investimento pari a 430 miliardi di riyal sauditi (114,8 miliardi di dollari). La capacità complessiva è di 93 gigawatt di energia – di cui 52 da fonti rinnovabili – e 9,3 milioni di metri cubi al giorno di acqua desalinizzata.

Ogni giorno, secondo i dati diffusi dall’azienda, Acwa fornisce acqua potabile a quasi 34 milioni di persone ed energia elettrica a circa 76 milioni, con contratti di lungo termine destinati a utility statali e industrie, attraverso modelli di partenariato pubblico-privato e outsourcing dei servizi di pubblica utilità.

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