Da non perdere
Nel campo largo fioccano candidati. E sulle primarie lo scontro è totale
Conte è per un’unica ed estesa consultazione, Schlein punta su doppio turno e albo ristretto.
Galeazzo Bignami: «I dem sugli immigrati vengono isolati pure dalla sinistra europea»
Milano, dieci nomi e nessuna regola: il centrosinistra senza candidato
Alla Festa dell’Unità di Milano sfileranno i principali aspiranti al dopo Sala, da Calabresi a Majorino. Ma il Pd non ha ancora deciso se ricorrere alle primarie o affidare la scelta alle segreterie.
Funaro prometteva rifugi climatici. Nei musei di Firenze si crepa di caldo
Malori quotidiani, lavoratori in stato d’agitazione. «Rischi anche per le opere d’arte».
Ranucci le tenta tutte per rimanere
L’anchorman, sempre difeso dal M5s, fa filtrare: «Lavoro al nuovo ciclo di “Report”». In panchina Nerazzini, che a Modena incassa 100.000 euro per il suo festival Bella ciao.
Stefano Cappellini: «L’attentato te l’ha chiesto Sigfrido?». Pure «Repubblica» ora ha il sospetto
Il neodirettore giustifica i suoi rapporti con Lavitola, rivelando alcuni messaggi inquietanti. Il dem Ruotolo intanto insulta il governo, scordandosi che fu suo fratello a fare da apripista al faccendiere.
Quelli del Pd: i primi a non credere nel Pd
Tante anime affannate a conservare il potere, disposte (come Franceschini) anche a «tradire» la Schlein con Conte alle primarie pur di salire al Colle. Risorge Amato. Bettini benedice Onorato nel campo largo. Ma oggi l’unica figura «originale» resta De Luca.
Sono oltre il ridicolo: si inventano la pista di destra
Sul caso Ranucci-Lavitola a sinistra prende piede una nuova teoria: dietro l’attentato ci sarebbe una strategia della destra per screditare il conduttore di Report. Ma la ricostruzione presenta più di una contraddizione.