Da non perdere
Conte svela le carte: puntare sulle primarie e mangiarsi l’intero Pd
Il pentastellato spinge sul voto dei cittadini per la scelta del leader dell’opposizione perché sa di vincere facile: la sua linea anti armi a Kiev piace a tanti elettori del Pd. C’è del buono: il suo trionfo farebbe implodere il Nazareno, regalando il successo al centrodestra.
In Val di Susa i No Tav pronti alla guerra. Il programma di oggi: «Rompere l’assedio»
Piano Pd per spaccare il centrodestra
Per 30 anni i progressisti si sono eletti il capo dello Stato da soli, però visto che il campo largo forse non avrà voti per farcela, ecco che Franceschini chiede scelte condivise. Un messaggio a quella parte di maggioranza più insofferente, dagli azzurri a pezzi di Lega.
Cgil contro Salis: usa i rider per farsi gli spot
Genova «delibera» per non far lavorare i corrieri nelle ore più calde. Ma è solo un invito, che non obbliga le piattaforme di delivery. Insorgono le sigle sindacali e attaccano il Comune, accusandolo di fare solo propaganda e non mettere in atto misure concrete.
Donzelli: «Il Pd chiarisca sugli Airbnb a Firenze. La Funaro? È incapace o colpevole»
L’onorevole di Fdi: «Solita ipocrisia progressista, vietano agli altri e poi lo fanno loro. Il Comune nomina 4 membri su 5 del cda della Montedomini e il sindaco non sapeva degli affitti brevi? Se non spiega, si dimetta».
Dopo Sala, a sinistra ormai è faida
Per la corsa a guidare Milano è pronta anche la figlia di Cossutta (Avs). Ma Majorino teme di perdere voti nella sfida con Calabresi e briga per estromettere la concorrenza.
Colpa dei servizi segreti: la sinistra riesuma la vecchia strategia della tensione
I compagni pensano che dietro agli assalti al cantiere Tav ci siano entità oscure che sabotano la democrazia. Ma tutto ha origine nei centri sociali, lasciati crescere senza regole e spesso quasi simili a covi di terroristi.
Lo Spin Time prova che il Pd è per gli abusivi
La vicenda del palazzo occupato a Roma ha un punto di contatto con Ceuta: l’ipocrisia progressista davanti alle norme se esse ostacolano l’ideologia. Vale per l’immigrazione come per lo sgombero sancito in tribunale: ciò che «salva» la loro agenda va difeso