Due studi della Libera Università di Bolzano indicano nuove strategie per aiutare la viticoltura di montagna ad affrontare gli effetti del cambiamento climatico, intervenendo sulla maturazione dell’uva e sulla gestione della disponibilità idrica nei vigneti.
Le ricerche evidenziano l’efficacia di un’irrigazione mirata, della scelta di varietà di vite più resilienti e dell’adozione di tecniche agronomiche in grado di rallentare la maturazione delle uve, così da preservarne qualità e caratteristiche.
Gli studi sono stati condotti da Carlo Andreotti, professore di Arboricoltura e Damiano Zanotelli, professore di Coltivazioni arboree, entrambi della Libera Università di Bolzano.