Prosegue senza sosta il vasto incendio boschivo scoppiato il 16 luglio a circa 100 chilometri a nord di Madrid. Le fiamme, che hanno già devastato circa 26 mila ettari, hanno costretto all’evacuazione di almeno 1.200 persone e continuano a destare forte preoccupazione tra le autorità spagnole.
Secondo il servizio antincendio della Castiglia-La Mancia (Infocam), il rogo resta fuori controllo e interessa un’ampia porzione della provincia di Guadalajara. L’incendio è divampato nei pressi del villaggio di La Mierla e, alimentato dalle alte temperature e dalle condizioni meteo favorevoli alla propagazione delle fiamme, si è rapidamente esteso fino a coinvolgere vaste aree del Parco Naturale della Sierra Norte.
Sul posto sono impegnate numerose squadre antincendio, supportate da mezzi terrestri e aerei, nel tentativo di contenere il fronte del fuoco e proteggere i centri abitati.
La situazione resta critica anche in vista dell’arrivo di una nuova ondata di calore sulla Spagna, che potrebbe aggravare ulteriormente il rischio di incendi e rendere ancora più difficili le operazioni di spegnimento.