È di nuovo tempo di vacanze. I consigli per viaggiare in autunno senza spendere troppo
  • Si chiama «foliage» ed è il termine tecnico con cui si definisce il progressivo trascolorare delle foglie. È questa l’ultima moda dei viaggiatori che inseguono l’autunno in giro per il mondo alla ricerca della foto perfetta.
  • Dalla Val d’Aosta alla Toscana spingendosi fino alla Calabria: la mappa di dove trovare i migliori panorami autunnali inItalia.


Lo speciale contiene due articoli.

Foliage il termine tecnico con cui gli appassionati della stagione e dei colori autunnali, definiscono il progressivo trascolorare dal giallo al rosso vinaccia delle foglie degli alberi prima della loro caduta. Il termine, divenuto di moda anche in Italia negli ultimi anni, deriva dall’inglese ed è una delle nuove tendenze in tema di viaggi.

Settembre è un mese di transizione per i viaggiatori. Le ferie estive sono solo un ricordo e quelle natalizie, beh.. sono un miraggio parecchio lontano. Per sfuggire alla routine lavorativa e alla città, ecco comparire la «mania del foliage». Inseguire i colori autunnali nei vari Paesi del mondo, fotografare parchi con chiome infiammate e baciate dal sole, tuffarsi nei tappeti di foglie.. sono queste solo alcune delle opzioni che il foliage offre agli amanti dei viaggi. L’occasione più ghiotta per inseguire l’autunno, in questo 2018, è senza dubbio il ponte di Ognissanti. Il primo novembre cade infatti di giovedì e con un solo giorno di ferie ci si potrà allontanare dalla città per almeno quattro giorni.

Ma dove andare per vivere al meglio questa nuova moda senza spendere un patrimonio?

Senza dubbio un viaggio nella natura è la soluzione migliore per godere a pieno dell’esplosione di colori autunnali.
In Serbia, il parco nazionale di Tara è un bosco di conifere e abeti rossi che si estende su canyon mozzafiato attraversati da fiumi. Perfetto per chi vuole vivere un’esperienza a contatto con la natura incontaminata di un Paese ancora lontano dal turismo di massa e che offre opzioni eco-friendly come le graziose casette in legno della valle di Kremna, a due passi dal parco di Tara, che offre opzioni estremamente economiche. Una notte in queste casette che ricordano tanto le abitazioni delle favole e in più sono fornite di tutti i confort necessari e vista panoramica, costa solo 10 euro a stanza.

Gli amanti della bicicletta potranno invece optare per i boschi del Tirolo. Con una rete ciclabile di oltre 3.800 chilometri che si estende tra borghi e foreste, questa regione storica tra Austria e Italia è il luogo perfetto per una vacanza di avventura e relax. I mesi autunnali sono i migliori per scoprire le vallate tirolesi e partecipare alle molteplici feste tradizionali e sagre organizzate per celebrare la stagione. Anche in questo caso scegliere Airbnb per una sistemazione speciale. Perché non provare per esempio a trascorrere una notte in una casa sull’albero? L’avventura, che ricorderà un po’ i campeggi da bambino, costa circa 100 euro a coppia.

E perché non pensare a un tour tra i castelli della Loira? Ottobre e novembre sono i mesi perfetti per godere dello spettacolo imperdibile del foliage nei parchi che circondano le fortezze francesi della zona. Quattro giorni tra le vallate francesi, gustando buon vino e dormendo in ved and breakfast tipici (come quelli di Annency) costa circa 150 euro a testa. Vitto e alloggio compresi.

Se il freddo non vi spaventa, invece, scegliete la Svezia. La zona di Söderhamn, racchiusa in un fiordo, vi proietterà in un vero e proprio sogno. I paesaggi che ricordano quelli delle leggende nordiche si riflettono perfettamente in specchi d’acqua calmissima – e gelida. I colori delle foglie sono i più scintillanti d’Europa e l’atmosfera è senza dubbio tra le più romantiche del continente. Il volo, se prenotato in queste settimane, è davvero conveniente. Cinquanta euro, andata e ritorno. Bagaglio compreso.

Per chi ha la possibilità di allontanarsi per qualche giorno in più, invece, sono tre le mete imperdibili in giro per il mondo per gli amanti dell’autunno.

Al primo posto, senza dubbio, c’è il Giappone. Qui, il foliage si chiama momiji e il momijigari (letteralmente: andare a caccia di aceri) è una delle attività più note del Paese. Il koyo (la colorazione delle foglie) parte dall’alto, agli inizi di ottobre, colorando l’isola di Hokkaido scendendo lentamente fino a Okinawa dove tinge tutto l’arcipelago a metà dicembre. Le mete su cui puntare, a novembre, sono senza dubbio Tokyo e Kyoto. L’attuale e l’antica capitale giapponese non deludono i turisti alla ricerca dei colori. A Tokyo, oltre ai classici giardini, la Icho Namiki, ovvero la strada dei ginkgo biloba, si tinge di giallo ocra creando una galleria coperta naturale in mezzo alla città. A Kyoto, invece, all’esterno dei templi più noti, soffermatevi qualche istante a osservare il contrasto tra il rosso dei torii e quello degli alberi gustando uno dei dolci tradizionali della stagione: le foglie di acero fritte in pastella. I pacchetti, in queste settimane, sono ancora convenienti. Per sette giorni a Kyoto, con sistemazione in ryokan (le abitazioni tipiche nipponiche) e volo, si spendono circa 600 euro a testa.

Il foliage più bello del mondo è considerato quello di New York. Central Park, con i suoi 25.000 alberi censiti, si accende in autunno e infiamma la città. Woody Allen, che di New York è grande esperto, consiglia di visitare il parco in ottobre partendo dall’Upper East Side e dall’ingresso dal Metropolitan Museum. Se cercate qualcosa di meno «turistico» recatevi all’Inwood Hill park a Manhattan. Amato dagli Indiani d’America, il parco è famoso per i suoi colori e per la bald eagle, l’aquila calva nota per essere di casa tra le colline newyorkesi.

La costa est del Canada è una delle mete più gettonate per gli amanti del foliage. Con i suoi 17 parchi nazionali è senza dubbio il luogo migliore per ammirare durante il giorno, fino a metà novembre, i colori delle foglie autunnali e di notte l’aurora boreale. Quebec e Ontario sono senza dubbio i luoghi migliori per perdersi tra le foglie autunnali e gustarsi ottimi dolci farciti di sciroppo d’acero.

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