I giocatori dell’Italia salutano i tifosi dopo il pareggio contro la Francia allo Stade de France
La Nazionale italiana saluta i tifosi dopo il pareggio contro la Francia allo Stade de France (Ansa)

Dopo la vittoria di Bursa contro la Turchia, l’Italia esce imbattuta anche dalla trasferta più difficile del girone di Nations League. Allo Stade de France finisce 1-1 contro una Francia ricca di talento, che senza Kylian Mbappé ha comunque trovato in Michael Olise uno dei protagonisti della serata. Un punto che sembrava complicarsi terribilmente a inizio ripresa e che gli azzurri sono riusciti a difendere fino alla fine, arrivando anche ad avere qualche occasione per vincere.

Il protagonista assoluto è però Gianluigi Donnarumma. Il portiere del Manchester City ha tenuto in piedi l’Italia soprattutto nei primi minuti del secondo tempo, quando la Francia ha alzato il ritmo e ha schiacciato gli azzurri. Almeno sei gli interventi decisivi, compreso quello al 92’ sul solito Olise, che avrebbe potuto regalare ai padroni di casa il gol della vittoria.

L’Italia parte bene, Kean spreca una grande occasione

Nel primo tempo la Francia prende subito il controllo del possesso, ma l’Italia riesce a mantenere le linee compatte e a non concedere spazi sulle fasce a Doué e Olise. Gli azzurri aspettano e provano a ripartire.

Al 9’ arriva la prima grande occasione della partita. Sebastiano Esposito scende sulla destra e mette il pallone al centro per Moise Kean, che da posizione favorevole deve soltanto spingere la palla in rete. La conclusione, però, finisce addosso a Maignan.

La Francia prova a rispondere con Olise, che al 20’ si accentra dalla destra e cerca il suo consueto mancino a giro senza trovare la porta. Poco dopo ci prova Dembélé, la cui conclusione viene deviata in angolo. Sul corner successivo è ancora Olise a rendersi pericoloso con un tiro-cross che finisce sulla parte alta della traversa.

L’Italia torna a farsi vedere nel finale del primo tempo. Al 40’ Frattesi sfiora il gol di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma trova una deviazione che manda nuovamente la palla in angolo. Un minuto dopo Kean riesce a trovare la rete con una girata dal centro dell’area, ma il gol viene annullato per fuorigioco.

Francia scatenata dopo l’intervallo, Olise firma il vantaggio

La partita cambia completamente dopo l’intervallo. La Francia rientra in campo con un altro ritmo e l’Italia arretra progressivamente. Nei primi minuti Donnarumma diventa decisivo.

Al 48’ il portiere azzurro deve intervenire due volte nel giro di pochi secondi, prima su Doué e poi su Dembélé. Sul secondo tentativo lo Stade de France è già pronto a festeggiare, ma Donnarumma riesce a respingere. Un minuto dopo arriva un’altra occasione per Olise, ancora fermato dal portiere italiano.

Al 55’ arriva però il vantaggio francese. Fagioli commette fallo su Olise sulla trequarti e Gil Manzano assegna una punizione ai padroni di casa. Sul pallone va proprio il giocatore del Bayern Monaco, che con il mancino supera la barriera e trova la parte bassa della traversa prima che la palla finisca in rete. Stavolta nemmeno Donnarumma può intervenire.

Il gol sembra il naturale sbocco di un avvio di secondo tempo dominato dalla Francia. L’Italia fatica a uscire dalla propria metà campo e per una ventina di minuti sembra non riuscire a trovare una risposta.

Bastoni sfrutta l’errore francese e riporta il match in equilibrio

Al 68’, però, arriva l’episodio che rimette tutto in discussione. La Francia sbaglia l’impostazione: Rabiot cerca Da Cunha, che non riesce a controllare il pallone. Ne approfitta Bastoni, che recupera la sfera, si invola verso la porta e supera Maignan con un rasoterra. È l’1-1.

La Francia reagisce immediatamente. Rabiot prova a farsi perdonare l’errore con un diagonale mancino diretto verso l’angolino, ma ancora una volta Donnarumma riesce ad arrivarci e a deviare in calcio d’angolo. Poco dopo ci prova anche Camavinga, subentrato a Cherki, ma il portiere italiano è ancora attento.

L’episodio che cambia nuovamente la partita arriva all’85’. Upamecano, già ammonito, commette fallo su Kean e riceve il secondo cartellino giallo. La Francia resta in dieci.

Mancini prova allora a sfruttare la superiorità numerica e nel recupero inserisce Scamacca al posto di Fagioli, passando a una formazione ancora più offensiva. L’Italia prova a crederci e all’82’, quando le squadre sono ancora in parità numerica, aveva già sfiorato il vantaggio con un colpo di testa di Kean su cross di Vergara, respinto da Maignan.

Nel finale gli azzurri costruiscono un’altra buona occasione con Barella, servito al termine di una combinazione con Vergara, ma il centrocampista calcia in precario equilibrio e manda il pallone fuori.

Donnarumma salva ancora l’Italia al 92′

Quando ormai il pareggio sembra acquisito, è ancora la Francia a sfiorare il colpo decisivo. Al 92’ Olise riceve il pallone e prova il suo solito mancino a giro. Sembra una conclusione destinata a finire in rete, ma Donnarumma si distende e con la mano aperta riesce a respingere.

È l’ultimo grande intervento di una serata in cui il portiere azzurro ha fatto la differenza. Al 93’ la Francia protesta anche per una caduta in area di Olise, ma Gil Manzano lascia proseguire.

Finisce 1-1 allo Stade de France. L’Italia porta a casa un punto dopo aver rischiato grosso nella prima parte della ripresa e arriva così alla sfida di lunedì al Dall’Ara di Bologna contro la Turchia, nel frattempo sconfitta 3-0 dal Belgio – con 4 punti.

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