Le Olimpiadi raccontate dal finestrino del treno
Il campione olimpionico Gregorio Paltrinieri
Da Cortina 1956 a Milano-Cortina 2026, un documentario del Gruppo FS racconta settant’anni di Giochi e di infrastrutture ferroviarie, tra immagini d’archivio, campioni dello sport e la trasformazione dell’Italia.

Dalle Dolomiti del 1956 fino alle piste e alle città di Milano-Cortina 2026. È un viaggio lungo settant’anni quello raccontato da Giochi 2026. Il viaggio del tempo, il documentario in tre episodi con cui il Gruppo FS ripercorre il legame tra le Olimpiadi italiane e lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie del Paese.

La serie, prodotta da Think Cattleya, andrà in onda su Sky Sport il 6, il 13 e il 20 febbraio, e sarà disponibile anche sui canali digital e social di FS. Al centro del racconto c’è il ruolo strategico delle ferrovie nella crescita dell’Italia, con uno sguardo che alterna passato e presente e si proietta verso la sfida di Milano-Cortina 2026.

Il documentario costruisce un vero e proprio viaggio nel tempo: immagini storiche, curiosità, materiali d’archivio della Fondazione FS, contributi giornalistici e interviste si intrecciano in un racconto coordinato dai lanci in studio di Stefano Meloccaro. A fare da filo narrativo ci sono anche le testimonianze di quattro grandi campioni olimpici e paralimpici: Deborah Compagnoni, Gregorio Paltrinieri, Arianna Fontana e Jacopo Luchini, che legano le proprie esperienze sportive alla storia di un Paese in continuo movimento.

Il primo episodio è dedicato a Cortina 1956, la prima Olimpiade invernale italiana, seguita in diretta televisiva e simbolo dell’ingresso dell’Italia nella modernità. Si passa poi a Roma 1960, l’Olimpiade del rilancio e della nuova visibilità internazionale del Paese, fino a Torino 2006, i Giochi che hanno contribuito a ridisegnare il volto della città, trasformandola da polo industriale a realtà di respiro globale.

Il viaggio si chiude con lo sguardo puntato su Milano-Cortina 2026, definita una sfida strategica sia per l’Italia sia per il Gruppo FS, impegnato nella realizzazione di un sistema ferroviario moderno, sostenibile e integrato, pensato per collegare i territori e lasciare un’eredità che vada oltre l’evento olimpico.

A fare da sfondo e da motore di questo percorso sono i treni e le infrastrutture: dalla Ferrovia delle Dolomiti all’Arlecchino, fino all’Alta Velocità. È la storia delle Olimpiadi in Italia che si intreccia con quella di FS, mostrando come ogni edizione non sia solo un grande evento sportivo, ma anche un’occasione di sviluppo capace di trasformare lo straordinario di oggi nel quotidiano di domani.

Da non perdere