andy diaz medaglia d'oro
Andy Diaz Hernandez festeggia dopo la vittoria nella finale di salto triplo maschile agli Europei di atletica leggera a Birmingham (Getty Images)

Andy Diaz è campione d’Europa nel salto triplo. A Birmingham l’azzurro firma una gara di livello straordinario e conquista l’oro con 18,15 metri, misura che vale anche il nuovo record italiano. Alle sue spalle chiude il grande rivale Pedro Pichardo, argento per il Portogallo con 17,76, mentre l’altra medaglia è ancora azzurra: Andrea Dallavalle conquista il bronzo con 17,37.

Per l’Italia è un’altra doppietta sul podio degli Europei. Diaz, 30 anni, allenato da Fabrizio Donato, ha dominato la finale dopo un avvio che aveva già fatto capire quale sarebbe stato il livello della sua serata.

Il salto da 18,15 e il nuovo record italiano

Il primo tentativo di Diaz era stato già impressionante, ma nullo di appena tre centimetri oltre la linea del record mondiale. Al secondo salto, invece, l’azzurro ha trovato la misura valida: 18,15, con 12 centimetri di margine al momento dello stacco.

Il salto gli ha permesso di migliorare il precedente record italiano di 17,87, stabilito da lui stesso agli Assoluti di Firenze. Diaz è così diventato il nono atleta nella storia a superare i 18 metri e il primo italiano a riuscirci.

La misura lo porta anche al quarto posto nella graduatoria mondiale di sempre. Davanti a lui rimane il record del mondo di Jonathan Edwards, quel 18,29 realizzato nel 1995 a Göteborg che Diaz ha dichiarato più volte di voler provare a raggiungere.

Dopo il salto vincente l’azzurro ha piazzato anche un ottimo 17,78, mentre ha rinunciato al quarto tentativo. Il quinto è stato nullo, così come il sesto, nel quale Diaz ha comunque provato a regalare un ultimo salto al pubblico di Birmingham prima di interrompere la rincorsa quando si è accorto che la prova era ancora nulla.

Dallavalle completa il podio azzurro

La serata del triplo è stata positiva anche per Andrea Dallavalle, terzo con 17,37. L’azzurro ha così conquistato il bronzo alle spalle di Diaz e Pichardo, completando una nuova doppietta italiana sul podio.

Il portoghese, nato a Cuba, aveva iniziato la finale con 17,76, misura che gli aveva permesso di portarsi subito al comando. Diaz ha però risposto immediatamente con il salto da record e da quel momento non ha più lasciato la prima posizione. Pichardo ha poi rinunciato anche all’ultimo tentativo, mentre Dallavalle ha conservato il terzo posto.

È stata invece una finale amara per l’altro italiano Simone Biasutti. Il 27enne ha accusato un problema al flessore della gamba destra già durante il primo salto, che sarebbe comunque stato nullo, ed è stato costretto a ritirarsi.

La prima medaglia europea all’aperto

Per Diaz è il primo titolo europeo all’aperto. Il successo di Birmingham arriva dopo l’oro conquistato agli Europei indoor di Apeldoorn nel 2025 e dopo i due titoli mondiali al coperto ottenuti a Nanchino nel 2025 e a Torun nel 2026.

Il campione europeo continuerà ora la stagione con due obiettivi già fissati: inseguire il record mondiale e provare a conquistare per la terza volta consecutiva il trofeo della Diamond League.

A Birmingham, intanto, il suo 18,15 vale oro europeo e record italiano. E insieme al bronzo di Dallavalle consegna all’Italia un’altra doppietta sul podio.

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