Lorenzo Benati dell’Italia davanti a Charles Dobson nella finale della 4x400 agli Europei di Birmingham
Lorenzo Benati precede Charles Dobson sul traguardo nella finale della 4x400 metri maschile agli Europei di atletica di Birmingham, vinta dall’Italia al fotofinish (Ansa)

L’Italia chiude gli Europei di atletica di Birmingham al primo posto nel medagliere. La spedizione azzurra conquista 10 medaglie d’oro, 6 d’argento e 6 di bronzo, per un totale di 22 podi, e scavalca proprio all’ultima gara la Gran Bretagna padrona di casa.

Decisivi, nell’ultima serata, due ori: quello di Larissa Iapichino nel salto in lungo e quello, arrivato pochi minuti dopo, della 4×400 maschile.

Un finale che ha cambiato più volte la classifica. Il bronzo della 4×400 femminile aveva infatti riportato gli inglesi davanti agli azzurri, ma il successo di Iapichino aveva nuovamente rimesso l’Italia in testa. Poi la staffetta maschile ha chiuso il cerchio, con una vittoria al fotofinish che ha consegnato agli azzurri il primato definitivo.

Iapichino vince il lungo sul filo dei centimetri

Larissa Iapichino è campionessa europea con 7,00 metri, al termine di una finale nella quale ogni centimetro ha fatto la differenza. L’azzurra ha preceduto la britannica Jasmin Sawyers, seconda con 6,99, e la francese Hilary Kpatcha, bronzo con 6,98. Quarta la portoghese Agate De Sousa con 6,96, quinta la tedesca Malaika Mihambo con 6,94.

Iapichino ha costruito il suo successo con il salto da 7 metri e ha poi dovuto attendere gli ultimi tentativi delle rivali. Mihambo, una delle principali candidate al titolo, non è riuscita a migliorare il 6,94 ottenuto al primo salto e ha chiuso fuori dal podio.

Quando è diventato certo che nessuna delle avversarie avrebbe potuto superarla, Iapichino ha festeggiato gettandosi nella sabbia con le braccia spalancate. Per la 24enne è il primo grande titolo internazionale all’aperto, dopo l’oro europeo indoor conquistato nel 2025 ad Apeldoorn.

Larissa Iapichino festeggia l’oro nel salto in lungo agli Europei di atletica di Birmingham
Larissa Iapichino festeggia la vittoria nel salto in lungo agli Europei di atletica di Birmingham 2026. L’azzurra ha conquistato l’oro con 7,00 metri (Ansa)

«Sono molto felice, anche se visto che sono sempre molto critica con me stessa posso dire che avrei voluto fare meglio dopo il primo salto. È stata una grandissima finale, di enorme livello, quasi una mondiale».

Un successo dal significato particolare anche per la sua storia familiare: «Con questa vittoria posso dire di avere vinto tutti i titoli europei possibili compresi quelli giovanili, ma anche ottenuto un titolo che nemmeno mia madre aveva vinto e questo mi riempie di soddisfazione come famiglia».

La 4×400 vince al fotofinish

Dopo l’oro di Iapichino, all’Italia serviva un altro risultato importante per chiudere davanti alla Gran Bretagna. È arrivato dalla 4×400 maschile, in una finale che ha tenuto la classifica del medagliere in sospeso fino all’ultimo metro.

La formazione composta da Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati ha chiuso in 2’59″16, precedendo proprio la Gran Bretagna. Decisiva l’ultima frazione di Benati, che ha resistito al ritorno di Charles Dobson e ha tagliato il traguardo con appena tre centesimi di vantaggio.

La gara era iniziata con Scotti, quinto al cambio. Poi Sito ha prodotto una seconda frazione di grande livello, riportando gli azzurri nelle prime posizioni. Soudassi ha quindi mantenuto il ritmo, prima che Benati si prendesse il compito di difendere il vantaggio nell’ultimo giro.

Il rettilineo finale è stato una sfida tra Italia e Gran Bretagna. Benati ha stretto i denti e ha conservato il primo posto fino al traguardo. L’oro della staffetta è diventato così anche l’oro che ha consegnato all’Italia il primo posto definitivo nel medagliere.

L’Italia chiude davanti alla Gran Bretagna

Il successo della 4×400 ha completato una rimonta che nell’ultima giornata aveva visto più volte cambiare la leadership. Il bronzo della 4×400 femminile, con Alessandra Bonora, Anna Polinari, Alice Mangione ed Eloisa Coiro, aveva inizialmente riportato davanti la Gran Bretagna. Le azzurre hanno chiuso terze in 3’23″57, alle spalle di Olanda e britanniche.

L’oro di Iapichino aveva poi riportato l’Italia davanti, prima del sorpasso definitivo con la staffetta maschile.

Il bilancio finale degli azzurri è di 22 medaglie: 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi. La Gran Bretagna chiude seconda con 9 ori, 8 argenti e 2 bronzi.

Per l’Italia è un’altra vittoria nel medagliere degli Europei dopo quella ottenuta a Roma nel 2024. A Birmingham, però, il primato è arrivato sul terreno dei padroni di casa e proprio all’ultima gara, con un oro conquistato al fotofinish dalla 4×400 maschile.

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