Simona Quadarella chiude gli Europei di nuoto di Parigi con un altro oro e con un posto nella storia della manifestazione. La romana vince anche i 400 metri stile libero in 4’01″34, completando la tripletta dopo i successi negli 800 e nei 1500. Alle sue spalle le tedesche Isabel Gose, argento in 4’02″41, e Maya Werner, bronzo in 4’03″73.
È l’undicesimo titolo europeo individuale della carriera per Quadarella e soprattutto un risultato mai raggiunto prima: nessuna nuotatrice aveva vinto per tre volte la gara dei 400 stile libero agli Europei né aveva completato per tre volte la tripletta continentale nei 400, 800 e 1500.
La vittoria è arrivata al termine di una gara costruita senza fretta. Gose ha provato a prendere il comando nelle prime vasche, ma Quadarella ha mantenuto il contatto con le due tedesche. Nella seconda metà della prova l’azzurra ha cambiato ritmo, prima superando Werner e poi raggiungendo Gose nel tratto decisivo. L’accelerazione finale le ha permesso di conquistare il terzo oro della rassegna.
«Non pensavo proprio di vincere ma poi nel finale ho pensato ‘ci provo’. Non me l’aspettavo neanche io. Undicesimo oro in carriera agli Europei? La cosa che mi impressiona è la costanza, comunque riuscire a stare lì anche con qualche difficoltà come nei 1.500. Belle queste sorprese in gare così. Nei 400 non riuscivo ad esprimermi bene ora ho trovato la chiave giusta per farlo».
L’Italia chiude con 41 medaglie
L’oro di Quadarella è arrivato nell’ultima giornata, quando l’Italia era ancora in corsa per il primo posto nel medagliere. Il sorpasso della Gran Bretagna è arrivato con la vittoria nella 4×100 mista femminile: gli azzurri chiudono così al secondo posto con 13 ori, 15 argenti e 15 bronzi, per un totale di 43 medaglie.
La giornata conclusiva ha aggiunto altri tre argenti al bottino azzurro. Benedetta Pilato ha chiuso seconda nei 50 rana in 29″94, battuta di appena un centesimo dalla lituana Ruta Meilutyte, vincitrice in 29″93. Bronzo per l’irlandese Mona McSharry in 29″95.
Anche Thomas Ceccon ha sfiorato il titolo per un centesimo nei 100 dorso. L’azzurro, campione olimpico della specialità, è stato rimontato nel finale dal greco Apostolos Christou, che ha confermato il titolo europeo. Ceccon ha chiuso in 52″57, con Christou a 52″56 e il russo Pavel Samusenko al terzo posto.
Due argenti nelle staffette miste
La serata si è chiusa con due secondi posti nelle staffette 4×100 misti. La formazione femminile, composta da Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anita Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci, è rimasta in testa per tre frazioni prima di essere superata dalla Gran Bretagna nell’ultima vasca.
Curtis aveva aperto la gara con un altro risultato significativo: 58″75 nei 100 dorso, nuovo record italiano, migliorando il precedente 58″92 di Margherita Panziera.
Argento anche per la staffetta mista maschile con Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Alberto Razzetti e Carlos D’Ambrosio, battuta dalla Russia. Una medaglia che ha completato il bilancio dell’ultima serata azzurra.
Non sono invece arrivate altre medaglie individuali. Paola Borrelli ha chiuso sesta nei 200 farfalla in 2’08″23 nella gara vinta dalla britannica Keanna MacInnes, mentre Alberto Razzetti è arrivato quinto nei 200 misti.