L’amministrazione Trump punta a ricucire i rapporti con Nuova Delhi. È in questo quadro che va letto l’arrivo di Marco Rubio, sabato, in India.
Nell’occasione, il segretario di Stato americano ha avuto un incontro con il premier indiano, Narendra Modi. “Il segretario ha sottolineato l’importanza strategica del partenariato tra Stati Uniti e India, fondato sui valori democratici condivisi, sulle profonde opportunità economiche e commerciali e sui forti legami personali tra il presidente Trump e il premier Modi”, si legge in un comunicato del Dipartimento di Stato americano, secondo cui Rubio ha anche invitato il leader indiano a visitare la Casa Bianca.
“Il segretario e il premier”, prosegue la nota, “hanno discusso della situazione attuale in Medio Oriente. Il segretario ha sottolineato che gli Stati Uniti non permetteranno all’Iran di tenere in ostaggio il mercato energetico globale e ha affermato che i prodotti energetici statunitensi hanno il potenziale per diversificare l’approvvigionamento energetico dell’India”. I due hanno anche concordato di “intensificare la cooperazione commerciale e in materia di difesa e di accelerare la collaborazione sulle tecnologie critiche ed emergenti”. Infine, Rubio ha espresso “apprezzamento per il fatto che l’India ospiti il prossimo incontro dei ministri degli Esteri del Quad”.
Insomma, la Casa Bianca punta a una sorta di disgelo con Nuova Delhi. Non dimentichiamo che, nel corso del 2025, erano sorti vari attriti tra Stati Uniti e India. Innanzitutto, si erano registrate significative tensioni commerciali. Donald Trump si era più volte lamentato del fatto che Nuova Delhi acquistasse petrolio dalla Russia e aveva imposto dazi all’India. In secondo luogo, Modi non aveva affatto ben visto il progressivo avvicinamento della Casa Bianca al Pakistan. Non bisogna infatti trascurare che, da quando è tornato presidente, Trump ha notevolmente rafforzato la sponda con Islamabad: basti del resto pensare al ruolo centrale che quest’ultima sta attualmente giocando nel processo diplomatico iraniano.
È quindi anche per scongiurare un avvicinamento di Nuova Delhi a Pechino che il presidente americano ha inviato Rubio in India. Tra l’altro, la sua visita è iniziata pochi giorni dopo l’incontro tra Modi e Giorgia Meloni. Il che certifica una convergenza strategica tra Roma e Washington: una convergenza che potrebbe contribuire a rasserenare i rapporti tra l’inquilina di Palazzo Chigi e il presidente americano.
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