«Siete tutti complici di un complotto criminale. Vogliamo annientarvi per questo. Proprio per questo, in questo preciso momento, sui seguenti voli sono stati piazzati degli ordigni esplosivi: AY1761, Helsinki-Italia, EI402, Dublino-Italia. Sono diretti al vostro aeroporto. Noi, combattenti dello Stato Maschile, con le nostre azioni di oggi lasceremo un segno nella storia. Il vostro regime femminista se ne ricorderà per sempre. L’esplosione avverrà tra 60 minuti. Oggi il vostro cielo sarà rosso».
È il testo della mail, scritta in italiano e con oggetto «segnalazione minacca», che nelle prime ore del mattino è arrivata agli indirizzi di Adr e di altre società dello scalo di Fiumicino, secondo quanto riferito da fonti investigative.
Da quell’unico messaggio sono scattati gli allarmi su due voli diretti a Roma, in una mattinata che ha visto una nuova serie di minacce su almeno otto voli di linea in diversi Paesi europei, tre dei quali legati all’Italia. Ne sono derivati dirottamenti, l’intervento dei caccia dell’Aeronautica militare e l’attivazione delle procedure di sicurezza negli aeroporti interessati.
Non è la prima volta: anche nei giorni scorsi alcune mail in italiano avevano annunciato la presenza di ordigni su due voli Ryanair in arrivo nella Capitale.
I tre voli legati all’Italia
Dublino-Roma (Aer Lingus). L’Airbus A320, con 151 passeggeri a bordo, ha modificato la rotta dopo l’allarme ed è atterrato sulla pista della base aerea militare di Évreux-Fauville, in Normandia. La decisione è stata presa dal comandante per consentire alle autorità di effettuare le verifiche necessarie.
Helsinki-Roma (Finnair). Il volo AY1761 è atterrato regolarmente a Fiumicino alle 9.27, scortato dai jet dell’Aeronautica militare italiana. Ad attenderlo le autorità, con gli artificieri della Polizia che hanno avviato controlli e bonifica. La minaccia si è rivelata infondata. La responsabile della comunicazione di Finnair, Stiina Tuunanen, ha riferito all’emittente pubblica Yle: «Posso confermare che oggi, 5 novembre, questo volo è stato oggetto di una minaccia di bomba, che è risultata falsa». Tuunanen ha sottolineato anche che non si tratta di un episodio isolato. «Nell’ultima settimana si sono verificati diversi casi. Le minacce di bomba hanno interessato diversi aeroporti e diverse compagnie aeree», ha affermato.
Milano Malpensa-Varsavia (Wizz Air). L’Airbus A321 W4 6387, decollato intorno alle 7, è stato dirottato su Vienna dopo una minaccia di bomba ricevuta durante il volo. La compagnia ha confermato di aver seguito i protocolli previsti, mettendo al primo posto l’incolumità di passeggeri ed equipaggio.
Gli altri voli coinvolti
Le segnalazioni sospette hanno interessato almeno altri cinque voli in varie aree del continente. Tra questi un Boeing 737 Max della polacca Lot, partito da Varsavia e diretto a Bruxelles, atterrato regolarmente a Zaventem alle 9.31 dopo che la polizia federale belga ha esaminato la segnalazione e stabilito che non servivano ulteriori misure. Coinvolti, secondo le informazioni disponibili, anche due voli diretti a Copenaghen e due verso la Bulgaria.
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