Dalle grandi superfici della periferia al tessuto dei quartieri residenziali e del centro. La mappa di Esselunga a Roma si arricchisce di due nuovi tasselli, portando a cinque i punti vendita attivi nella Capitale. Le recenti inaugurazioni di via Lattanzio (nel quartiere Balduina) e di corso d’Italia, a due passi da Porta Pia, confermano il cambio di passo del Gruppo.
Non più soltanto grandi polarità commerciali, ma un’infiltrazione urbana di prossimità. Un percorso di radicamento iniziato nel 2017 con il primo store del Prenestino e sfociato oggi in un’espansione mirata nei luoghi chiave della vita cittadina.
Claude Sarrailh alla guida di Esselunga
Le inaugurazioni si inseriscono in un momento di passaggio interno alla società. Il 2 ottobre scorso, Claude Sarrailh ha assunto la guida di Esselunga come amministratore delegato e direttore generale, con circa un mese di anticipo rispetto alla data inizialmente prevista. Manager di lungo corso nel settore della distribuzione organizzata, Sarrailh proviene da Ahold Delhaize, colosso olandese della grande distribuzione, dove ricopriva il ruolo di amministratore delegato per Europa e Indonesia. Le aperture romane rappresentano la sua prima uscita pubblica nel nuovo incarico.
«Sono orgoglioso di assumere la guida di Esselunga in un momento che testimonia la vitalità e le prospettive di sviluppo dell’azienda», ha dichiarato Sarrailh. «Le nuove aperture di Roma raccontano la capacità e la volontà di crescere rispondendo alle esigenze dei clienti. Inizio questo percorso con grande entusiasmo e con l’obiettivo di valorizzare le solide competenze presenti, rafforzare ulteriormente le performance e accompagnare la prossima fase di crescita».
Via Lattanzio e corso d’Italia, due formati diversi
I due nuovi punti vendita rispondono però a esigenze differenti, e hanno dimensioni altrettanto differenti. Quello di via Lattanzio è infatti un supermercato tradizionale di 635 metri quadrati, con circa 6.000 referenze. L’offerta comprende un assortimento completo di prodotti freschi, gastronomia, panetteria e la pasticceria Elisenda, marchio interno del gruppo. È disponibile, inoltre, il servizio di consegna a domicilio.
Di dimensioni più contenute e pensato per una spesa veloce è invece lo store di corso d’Italia. Appartiene al formato LaEsse, sviluppato da Esselunga proprio per la prossimità. Con una superficie di 215 metri quadrati e circa 3.000 referenze, questo spazio vendita punta su praticità e velocità, senza tuttavia rinunciare ai banconi assistiti di gastronomia e panetteria, alla pasticceria Elisenda e alla consegna a domicilio.
Assunti tutti i 47 dipendenti dei precedenti negozi
Entrambi i supermercati erano già attivi sul territorio e sono stati acquisiti da Esselunga nei mesi scorsi, prima di essere ristrutturati e rilanciati con l’insegna del Gruppo. L’operazione ha garantito anche la continuità occupazionale: tutti i 47 dipendenti dei precedenti esercizi sono stati assunti direttamente da Esselunga, 37 per il negozio di via Lattanzio e 10 per quello di corso d’Italia.
Consegna a domicilio senza sovrapprezzo
Sul fronte della spesa online, dal 7 ottobre al 18 novembre, Esselunga propone la consegna a domicilio a Roma e nel Lazio senza il sovrapprezzo di 7,90 euro, per ordini da almeno 130 euro. A partire da oggi, la stessa promozione viene estesa a tutto il territorio nazionale nelle aree servite dal Gruppo.
Con queste aperture strategiche, l’obiettivo di Esselunga a Roma è quello di rafforzare la propria presenza in quartieri diversi della città. L’arrivo di Sarrailh al vertice, in questo senso, ha aperto una nuova fase per il Gruppo, chiamato a consolidare le proprie performance in un mercato della grande distribuzione sempre più competitivo.
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