Blitz a Catania contro il clan Mazzei, 20 misure cautelari

Sono venti le misure cautelari eseguite nell’ambito di un’operazione della Direzione distrettuale antimafia di Catania contro presunti appartenenti e fiancheggiatori del Clan Mazzei. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso aggravata dall’uso delle armi, traffico di sostanze stupefacenti aggravato dall’agevolazione mafiosa, detenzione di armi da guerra e armi clandestine e tentato omicidio.

Dalle intercettazioni sarebbe emerso che l’organizzazione criminale era collegata al clan Mazzei e che uno degli indagati, ritenuto affiliato alla cosca, avrebbe fornito droga a esponenti di Cosa Nostra collaborando con due nipoti del capo storico della famiglia mafiosa. L’inchiesta ha coinvolto anche altri familiari del boss, tra cui una figlia. Nel corso del blitz le forze dell’ordine hanno sequestrato quantitativi di marijuana e cocaina, oltre a un arsenale di armi.

Da non perdere

Inchieste

Ranucci: «Mafiosi e massoni in Rai»

In un audio, di cui «La Verità» è in possesso, Sigfrido si lascia andare con Valentina Pelliccia a pesanti considerazioni sull’emittente di Stato della quale è vicedirettore. Parla anche di servizi segreti deviati e logge occulte. Non risulta però che abbia denunciato il fatto.

Ranucci: «In Rai un po’ di mafia e massoneria»
Video

Ranucci: «In Rai un po’ di mafia e massoneria»

Sigfrido Ranucci, volto di Report e vicedirettore della Rai, si lascia andare a pesanti considerazioni sull'azienda di cui fa parte. In un audio in possesso de La Verità, registrato durante una conversazione con Valentina Pelliccia, il giornalista parla di «mafiosi e massoni in Rai», evocando anche l'esistenza di servizi segreti deviati e logge segrete.

Agenti sotto assedio: ogni giorno 10 feriti
Inchieste

Agenti sotto assedio: ogni giorno 10 feriti

Nel 2024 ben 3.751 poliziotti (senza contare gli altri corpi) hanno avuto la peggio negli scontri. Un dato in crescita (+9% in due anni). E addirittura durante i cortei del 2025, secondo il Viminale, gli incidenti di piazza sono aumentati del 53%.