La sconfitta di Ken Paxton in Texas lascia l’amaro in bocca ai suoi sostenitori. Dopo la vittoria del democratico James Talarico nella corsa al Senato, tra i repubblicani c’è chi fatica a spiegarsi il risultato e chi punta il dito contro la comunicazione del partito. Michael Little critica gli elettori che, dopo essersi trasferiti in Texas, hanno scelto un candidato che non condivide il modello dello Stato. Corinne Forrester, invece, riconosce agli avversari una maggiore capacità di mobilitare i giovani e individua nella guerra in Iran un fattore che ha inciso sul dibattito economico, a partire dal prezzo della benzina.